Colori

«La bellezza salverà il mondo» scrisse F. Dostoevskij, filosofia abbracciata da Luigi Ederle, presidente del Circolo Artisti di Grezzana, che aggiunge «occorre esserne convinti ed agire in quella direzione». Guida il Circolo da oltre 15 anni e, in accordo con gli associati (oggi una quindicina), gli ha dato una svolta: «Puntare sulla qualità per trovare uno spazio nel contesto dell’arte contemporanea veronese».

di Alessandra Scolari

Il Presidente Ederle dopo aver inventato le serate dei «filò» della Lessinia, le ha trasformate in incontri mensili, aperti a tutti, di formazione artistica, con l’intervento di critici d’arte. Partiti dallo studio del Mantegna, sono passati a Giotto, al Caravaggio, a Chagall, a Frida Kahlo e altri. «Continueremo su questa linea perché è con il confronto che si affinano le proprie qualità artistiche». Conferma il poeta Ederle che con coraggio ha accettato la proposta di Arte in Piazza, una collettiva che ogni anno richiama a Grezzana una sessantina di artisti. 

«Il Circolo Artisti di Grezzana è aperto a tutti coloro che amano l’arte, accettano le sfide del confronto e ricercano la qualità artistica – sostiene il presidente – nel nostro gruppo si è creato un equilibrio, che vorremmo mantenere». Anche per i singoli artisti l’impegno e il ritmo è molto elevato: chiamati ovunque (anche fuori provincia) ad esporre le loro opere, spesso premiati e citati nelle riviste di arte.

Per il futuro? L’obiettivo del Circolo resta la qualità e la crescita – poesia, scultura, pittura e audiovisivi – e saper cogliere le molte opportunità che si presentano. 

Articolo precedenteLa rivoluzione di Gutenberg (e non c’entrano i caratteri mobili)
Articolo successivoLa cucina dei vicini (e di tutti gli altri) è sempre più buona