La Finlandia, con i suoi paesaggi straordinari e le leggende che li popolano, è un posto davvero magico. Eppure c’è molto di più ancora da scoprire, oltre ai suoi temibili inverni. Noi non ci siamo tirati indietro e siamo andati fino lì, nel paese dei laghi e delle aurore, per raccontarvelo.

Ancora troppo sconosciuta, forse, ma non per questo meno interessante di altri luoghi. O magari è proprio questo alone di mistero, come di un posto magico e intatto, tutto da scoprire, a fare della Finlandia un luogo che ruba il cuore e incanta gli occhi fin dal primo momento in cui vi si approda.

Quel limbo di terra molto a nord dell’Europa è restato fino ad oggi risparmiato dal turismo di massa: sono tante le cose che la Finlandia ha però da offrire.

Per esempio, un paesaggio unico: con il 70% di territorio coperto da foreste, la Finlandia possiede la superficie forestale più estesa d’Europa. È facile capire come l’atmosfera in questo luogo ricordi da vicino quella che si potrebbe trovare in una favola per bambini.

Ma se c’è una cosa per cui la Finlandia è famosa ovunque è l’infinita distesa di laghi che le ha valso nel tempo il soprannome di “Terra dei laghi”: se ne contano, infatti, 188.00, che rendono buona parte del territorio finlandese coperto d’acqua e creano uno scenario irripetibile. Si può dire che i laghi siano parte dell’identità finlandese: dall’area metropolitana di Helsinki, la punta a sud della Finlandia, fino al grande lago Inari, in Lapponia, tutto il paese è ricoperto di specchi d’acqua chiara e pulitissima, attorno ai quali la popolazione finlandese ha creato le proprie tradizioni  e i propri riti.

Ma se c’è una cosa che più di ogni altra rende la Finlandia un posto come nessun altro al mondo è la luce. Dalla sua sofferta assenza nei mesi invernali, fino al suo splendore quasi interminabile in estate, la luce in Finlandia non è come la luce di nessun altro luogo. Certo il fenomeno del sole a mezzanotte è famoso dovunque, ma non molti sanno che ben i due terzi delle persone che sperimentano questo fenomeno vivono proprio in Finlandia. In Lapponia, la parte più a nord del paese, durante l’estate il sole resta sopra l’orizzonte per 70 giorni consecutivi.

Ma se il sole a mezzanotte può rendere una notte d’estate un’avventura mai provata, è però durante il temuto inverno nordico, quando il sole tramonta, che la vera magia avviene. Capita infatti che le fredde e silenziose notti finlandesi possano essere illuminate dall’aurora boreale, un fenomeno naturale ma di tale bellezza che è più facile crederlo frutto di un incantesimo. Il nord della Finlandia è uno dei luoghi migliori in cui poterle ammirare: durante i mesi invernali, si può assistere a questo spettacolo per oltre 200 notti, se si è molto fortunati.

Ma da dove arrivano davvero le aurore boreali? I Sami, la popolazione indigena della Lapponia, raccontano una leggenda sulla loro origine: molto tempo fa, una volpe magica correva a perdifiato tra le rocce dell’Artico. Troppo stanca per tenere la coda in alto, la abbassò al suolo e colpì la neve, creando così migliaia di piccole scintille che illuminarono il cielo. A tutt’oggi, la parola finlandese per aurora boreale “revontulet” letteralmente significa “coda di volpe”. La spiegazione scientifica vuole le aurore boreali originate da i venti solari carichi di particelle che urtano gli atomi e le molecole dell’atmosfera terrestre. Neanche a dirlo; la versione dei Sami è molto meglio.

Ma che cosa c’è di più finlandese della sauna? Unica parola del vocabolario finlandese ad essere conosciuta in tutto il mondo, la sauna è infatti un’istituzione in Finlandia, dove si stima che ce ne siano circa due milioni: e per una popolazione di 5,3 milioni è un numero piuttosto impressionante. “Prima costruisci la tua sauna, poi la tua casa” insegna un proverbio, e i finlandesi devono averlo preso molto sul serio perché sembra davvero essercene una in ogni edificio: persino nel palazzo del Parlamento.

Nonostante i finlandesi siano molto legati alle loro tradizioni, è innegabile che a livello di tecnologie la Finlandia sia un paese estremamente moderno ed avanzato. Sempre ai primi posti in Europa per quanto riguarda sviluppo e ricerca, questo paese possiede una ricchezza tecnologica che non va mai sprecata. Non solo vanta colossi moderni come Nokia e Linux, ma anche le università e gli istituti di ricerca finlandesi sono continuamente ai vertici per quanto riguarda l’innovazione.

«La filosofia di Linux è “Ridi di fronte al pericolo”. No, sbagliato. “Fai da te”: questa è la risposta giusta» così Linus Torvalds, sviluppatore del sistema operativo open source più usato al mondo, Linux, spiega in poche parole il pensiero che sta alla base del successo finlandese nel campo tecnologico. Qui, infatti, ricercatori e studenti da decenni “fanno da sé”, e lo fanno piuttosto bene.

Alle spalle di questo successo c’è senza dubbio una cultura della ricerca scientifica, finanziata tanto dallo Stato quanto dal settore privato, che si traduce in una miriade di progetti a carattere nazionale ma soprattutto internazionale.

Insomma, un paradiso dell’innovazione.

O un paradiso e basta.