«Dopo i precedenti successi questa preziosa pubblicazione mette in evidenza una straordinaria evoluzione stilistica all’interno della quale si intravedono alcuni elementi significativi in grado di proiettare l’arte fotografica di Gaetano Patuzzo verso una definitiva consacrazione», spiega il pittore Charlie. Con questa esposizione e con il nuovo catalogo, infatti, Patuzzo entra totalmente in simbiosi con quello che osserva, scattando foto che sembrano essere generate dalle setole di un pennello, dando vita a dei quadri che evocano la sua amata terra: la Bassa veronese. Quest’ultima è un territorio spesso bisfrattato o abbandonato per trasferirsi verso la città, e come spesso ha affermato Patuzzo, va salvaguardato e conservato, per preservarne l’intera ricchezza naturale e la biodiversità.

«Vibrazioni Riflesse» è «un trionfo di sfumature che accompagnano l’apparire e lo scomparire del sole; risaltano così i ritmi naturali scanditi dalle stagioni: l’energia latente che si accumula nei periodi di riposo dellla terra e della vegetazione, e l’energia esplosiva nel rigoglio della fioritura», spiega Annalisa Manfrè, insegnante che ha dedicato un testo inserito nel catalogo creato da Patuzzo in occasione dell’inaugurazione della mostra. Il catalogo, che contiene 30 foto, stampate su carta particolare, potrà essere acquistato durante la mostra e nelle settimane successive negli orari di apertura della Galleria.

Ossservando le foto di Patuzzo si nota immediatamente il salto qualitativo dalle precedenti opere, passsando a uno stadio artistico e poetico superiore. Gli scatti diventano e trasmettono emozioni cromatiche, tramutandosi in vere e proprie poesie di colore che danno ancora più valore al paesaggio agreste. Una delle caratteristiche di Gaetano è proprio quella di unire la bellezza della sua amata Bassa veronese allo stupore dell’attimo, fondamentale nel mostrare l’intera genuinità e non artefazione della natura raffigurata.

Il presentatore della serata sarà Davide Avanzo, accompagnato dagli interventi del fotografo di fama internazionale Marcato e del pittore Charlie. Il vicentino Marcato ha inaugurato il suo studio fotografico a Verona nel 1979, creando immagini corporate e campagne pubblicitarie, facendosi notare a livello internazionale con ritratti, reportage, immagini iconiche ed evocative che hanno caambiato l’approccio alla fotografia, vincendo, inoltre, numerosi premi.

«Sotto il profilo artistico ho cambiato registro. Presento una cosa totalmente diversa, entro nell’animo dellepersone e vedo cose che il mio animo sente, facendo trasparire la bellezza delle cose nascoste, ma solo per chi sa vederle. Secondo Charlie ho portato la fotografia a livello artistico, e sono grato per il suo parere, e quello di Marcato e di tanti altri che mi hanno supportato», conclude Patuzzo.

L’inaugurazione della mostra sarà sabato 6 luglio, ma da quel giorno, fino al 21 dello stesse mese, dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 21, si potrà accedere per ammirare le fotografie di Gaetano Patuzzo, sempre con ingresso libero.