Kelly Joyce

È una voce inconfondibile la sua, tanto quanto la canzone che l’ha portata alla ribalta nella scena musicale internazionale, “Vivre la vie”. Kelly Joyce, ospite da Alain Marchetti nella trasmissione di Radio Adige TV “Tutti Amici”, ha raccontato il suo ultimo progetto, che lega la musica al mondo del vino. Nata a Parigi nel 1982 e figlia d’arte, si trasferisce da giovanissima in Italia. Il suo esordio avviene nel 2000 con il singolo “Vivre la vie”, che le vale un successo mondiale. «Questo brano mi appartiene profondamente perché parla della separazione dei miei genitori. Inizialmente non mi piaceva, ma ora gliene sono grata», ha confessato Kelly.

Il successo le è valso anche la partecipazione al Festival Show a Verona nel 2016: «A Verona ho cantato in duetto virtuale con Nilla Pizzi. Verona è una città che amo e adoro e ho dei grandi amici a Verona, quindi vengo spesso e volentieri. Lì ho dato vita a una start-up che riguarda il vino durante il Vinitaly: DeCanto Project».

DeCanto Project

Dopo vari lavori e produzioni, torna a novembre 2021 con il singolo “Male male”, appartenente al DeCanto Project, un mash-up di sound&wine, dove la musica si degusta e il vino si ascolta. Nato nel 2017, DeCanto Project è ciò che riunisce due passioni di Kelly: la musica e l’enogastronomia. Con questo progetto la cantante quindi racchiude due dei settori che maggiormente hanno vissuto la crisi pandemica: il mondo dello spettacolo e quello della ristorazione.

«Il progetto abbina la musica al vino. Scriviamo infatti ispirandoci alle caratteristiche organolettiche dei vini. “Male Male” è l’emblema di questo connubio. Il singolo sta andando molto bene, sono contenta del suo riscontro. La canzone fuoriesce dai canoni musicali attuali, si rifà ad Alberto Lupo e Mina e ha delle atmosfere retrò. Stiamo lavorando sull’album: entro l’anno avremo il progetto completo».

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