Si è concluso oggi l’iter di donazione del materiale, proveniente dallo studio di progettazione dell’architetto che è scomparso l’anno scorso. Per volontà del figlio, ora tutto quello per cui Ottorino ha lavorato una vita sarà disponibile alla cittadinanza e liberamente consultabile.

L’archivio di Ottorino Tognetti, architetto, urbanista e fondatore della rivista “Architetti Verona”, è patrimonio della città. “Un grande ringraziamento va alla famiglia – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Francesca Briani – che ha pensato di donare il frutto di anni di studio e di lavoro dell’architetto Tognetti, personalità di spicco della cultura veronese, alla città. La cosa importante è che l’intera donazione è già stata accuratamente catalogata, raccolta in faldoni ed è, quindi, immediatamente fruibile. Per quanto riguarda la Biblioteca Civica, l’archivio Tognetti è il primo lascito, di un fondo del ‘900, che riceviamo. Vista la capacità di conservazione e di divulgazione della conoscenza che la Civica ha maturato, auspico che altre donazioni private contribuiscano ad arricchire il patrimonio culturale della biblioteca e, quindi, della nostra città”.

“Questa preziosa donazione – ha detto l’assessore all’Urbanistica Ilaria Segala – rappresenta uno straordinario strumento anche per i professionisti che, spesso, non trovano fonti documentali adeguate per lo studio degli edifici. Grazie all’archivio Tognetti, ora, hanno a disposizione uno strumento in più per studiare la storia urbanistica di Verona”. “Mettere a disposizione della città e rendere fruibile l’archivio a studenti e professionisti – ha detto Vittore Tognetti – è la soluzione migliore per conservare il lavoro realizzato da mio padre e di far conoscere la sua attività”.

L’archivio è composto da 32 buste al cui interno è conservata una selezione, operata dallo stesso architetto Tognetti, dei principali incarichi seguiti tra il 1964 e il 1993. Si tratta della quasi totalità della sua attività professionale. Sono stati identificati 92 lavori di vario genere tra interventi di restauro, nuove costruzioni, piani urbanistici e anche ipotesi mai realizzate. L’archivio custodisce anche elaborati grafici di grande formato, schemi grafici e fotografie con i relativi negativi.
Il materiale, precedentemente conservato in scatoloni, è stato riordinato e inserito in buste adatte alla conservazione. I lavori sono stati suddivisi in base al luogo della loro esecuzione (Verona, provincia di Verona, altre province, estero) e ulteriormente organizzato in ordine cronologico.

Il riordino del materiale e la stesura dell’indice è stato eseguito, a settembre, da un gruppo di volontari tra cui il presidente dell’associazione Agile Michele De Mori. Parte del materiale è già stato digitalizzato e sarà inserito nel portale internet Arcover – Archivi del Costruito del Territorio Veronese in Rete, in fase di costruzione.

Alla presentazione della donazione Tognetti erano presenti anche il direttore della Biblioteca Civica Alberto Raise e il funzionario delegato Agostino Contò.