Foto da www.musicasenzaconfini.com

Mai come nell’epoca che stiamo vivendo si è sentito il bisogno di un dirompente messaggio d’inclusività. È proprio da questa idea che Manuele Maestri, fondatore di Musica Senza Confini, lo scorso anno ha dato vita al concorso: “Una canzone per la ricerca”, un’iniziativa che invitava le persone con disabilità a scrivere un testo, raccontandosi.  

Mogol, presidente di giuria, ha scelto “La Vita è sempre una magia”, di Antoine Ruiz, come testo vincitore di questa edizione tra oltre trenta brani ricevuti. Il brano è un inno alla bellezza dell’esistenza e alle sue infinite possibilità nonostante le difficoltà oggettive: “Ci sono tanti sogni sai/ Che forse non vivremo mai/ Qualcosa li ha strappati via/Un mondo di difficoltà/ Ma non ci manca abilità per vivere e sorridere/ Come se un lampo è arrivato/ A illuminare la nostra vita/ Fatta di melodia infinita/Una musica senza tempo che ci porta sopra le nuvole”.

Il brano è diventato una splendida canzone, composta ed arrangiata da Danilo Minotti, uscita il 3 dicembre su tutte le piattaforme digitali, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. I diritti editoriali saranno donati per sostenere la ricerca di Fondazione Telethon.  

Artisti e professionisti di altissimo livello hanno lavorato alla realizzazione del pezzo: Paola Folli, Danilo Minotti, Stefano Pisetta, Giovanni Boscariol, Antonio Dalì e l’Orchestra del Conservatorio di Vicenza. Nella band anche Stefano Minozzi, Camilla Mercandante e Francesco Olivari, musicisti con disabilità che hanno suonato grazie agli strumenti di Musica Senza Confini.

Il progetto vanta anche la collaborazione dello Studio Graim, guidato da Davide Tiso, direttore del Dipartimento di Musica Elettronica del Conservatorio di Vicenza “Arrigo Pedrollo”, per la post produzione audio e la realizzazione del video.

Le parole di Manuele Maestri

«Sono stati mesi complessi, in cui abbiamo dovuto superare parecchie difficoltà legate all’impossibilità di incontrarsi in presenza, in piena pandemia. Ci sono voluti più di due mesi per la realizzazione delle riprese – spiega Manuele Maestri – Hanno lavorato al brano e al video più di 30 professionisti tra addetti ai lavori, musicisti, orchestrali e tecnici. Ora finalmente siamo arrivati alla fase finale del concorso, con la pubblicazione del brano e del video. È un sogno che si è realizzato!».

Cos’è Musica Senza Confini

Musica Senza Confini è il primo progetto in Italia che permette anche a chi ha una grave disabilità di suonare e comporre musica. L’idea è nata al M. Manuele Maestri, musicista professionista e insegnante di musica. Musica Senza Confini è un progetto focalizzato sulla musica inclusiva e si occupa principalmente di produzione musicale inclusiva. Per mezzo di tecnologie più o meno sofisticate, le persone con gravi limitazioni motorie e con problemi visivi potranno suonare e comporre musica.

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