Il lavoro di restauro è una storia nella storia con un nome: il progetto Sonart. Si presenterà domenica il nuovo affascinante volto della Biblioteca di Sona, con tanto di omaggio in pietra a Gutenberg, l’uomo che non inventò i libri, ma che, in fin dei conti, grazie ai caratteri mobili, li permise.

Parete ritinteggiata, porta ripristinata e poi il piccolo capolavoro che troneggia al centro. Una struttura ad arco costituita di pietre sintetiche a forma di libro aperto che si susseguono uno dopo l’altro. Il punto di forza è lì nello sguardo serio di Gutenberg, l’inventore tedesco che ha permesso la diffusione della cultura come la conosciamo. Un omaggio di pietra che si lascia guardare nella nuova facciata della Biblioteca comunale di Sona. Il lavoro di restauro è una storia nella storia dietro ad un nome, il progetto Sonart. Si presenterà domenica dalle 2 del pomeriggio in poi con tanto di prezioso concerto live a cura di Goodmorning Mama. Ci saranno tutti quelli che mese dopo mese hanno discusso e progettato la facciata. Prime tra tutti l’associazione (E)Vento tra i salici, ma anche Rocken e Emporio Malkovich che hanno sostenuto l’opera insieme al Comune. Ogni dettaglio è stato progettato insieme e poi affidato alle cure artistiche dei giovani artigiani di FantasyForge. Per dare misura della dedizione ogni libro di pietra conterrà parole che raccontano il genio Gutenberg, scritte in gotico del 1400 e realizzate con la tecnica dello stampo sulla falsariga della famosa Bibbia. Non è un caso che porti il nome dell’inventore della stampa a caratteri mobili il progetto di cittadinanza attiva dedicato ai Giovani del Comune di Sona. Proprio la biblioteca del paese è diventata terreno d’elezione per gli eventi promossi dai ragazzi.

Scorrendo la pagina Facebook della Biblioteca di Sona arriva immediata la freschezza dei giovani volontari che la rendono viva, online e offline, dal marzo 2016 grazie al rivoluzionario progetto che è già pronto per farsi modello. Concerti, art sharing, fumetti, serate di briscola in biblioteca, una sequela di eventi a sfondo sociale e culturale che hanno riempito gli spazi di un luogo nato per essere vissuto. La biblioteca con il suo affascinante nuovo volto sarà dedicata a Pietro Maggi, intellettuale del territorio.

 

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