Una monografica dedicata ad Alberto Giacometti, e poi opere di Kandinsky, Braque, Chagall, Mirò. Arriva in Gran Guardia dal 16 novembre 2019 al 5 aprile 2020 una grande mostra con più di 100 opere esposte

Dai primi disegni, quando aveva appena dieci anni, alle sculture che lo hanno consacrato tra i maggiori esponenti del Novecento. Le opere di Alberto Giacometti arrivano in Gran Guardia, dal 26 novembre e fino al 5 aprile del 2020,con una mostra che raccoglie una settantina di opere dello scultore svizzero, ma anche opere di Kandinsky, Braque, Chagall e Mirò. Di Alberto Giacometti saranno esposte circa 70 opere, di cui più di 30 sculture, 10 dipinti e diversi disegni.

La mostra, organizzata da Linea d’ombra con il Comune di Verona e la Fondazione Marguerite e Aimé Maeght, arriva in Gran Guardia, luogo per eccellenza dove poter esporre le sculture di Giacometti, secondo il curatore Marco Goldin.

Un’attenzione particolare verrà riservata alla didattica e al mondo delle scuole. La mostra sarà infatti presentata in anteprima il 6 maggio agli insegnanti, che potranno conoscere quali saranno le attività pensate esclusivamente per gli studenti, dalle elementari alle superiori. Come nei grandi musei internazionali, verranno proposti percorsi tattili-sensoriali, con le opere che lo consentiranno, ma verrà anche data la possibilità di disegnare per terra davanti ai grandi capolavori.