Gli interrogativi disincantati della cultura attuale andranno in scena venerdì 14 luglio 2017 alle ore 21.30 presso il giardino del Museo Fondazione Fioroni di Legnago.

Inserito all’interno di “Kult – Rassegna di Cinematografia, Musica e Letteratura” promossa da Orizzonti Teatrali in collaborazione con il Comune di Legnago,  lo spettacolo ha lineamenti particolari. Si tratta di un monologo teatrale intenso, disincantato, nel quale il confine tra attore e personaggio diventa labile, così come è labile il limite tra finzione e realtà. Teatro Magro ha voluto in questo modo scrivere e interpretare una pezzo teatrale ironico, che irride agli stereotipi del teatro tradizionale, alle varie etichette ed ai cliché che si accumulano negli intenti classificatori della critica incancrenita, non sottraendosi con arroganza ad essi, ma ridendo di essi e con essi.

In primo piano, un attore ben consapevole del proprio ruolo, ma frustrato dal sistema che non valorizza il teatro, aberrandolo alla schizofrenia di generi e di livelli qualitativi discutibili, pone in atto una denuncia nei confronti di una classe politica totalmente disattenta alla cultura. Cultura che invece dovrebbe tornare ad essere partecipazione rispettosa, diventando faro di pensiero, massima interprete della civiltà di un territorio. Cultura che deve scrollarsi di dosso la fragile dimensione amatoriale, abbandonando esibizioni basate sulla pura estetica, avulse di significato.

Teatro Magro non vuole, pertanto, offrire soluzioni o ricette preconfezionate, ma semplicemente prendere le distanze e contemplare il disarmante panorama attuale con uno sguardo critico, raccontando e raccontandosi, lasciando un sorriso dal retrogusto amaro, un’ironia laconica che vuole essere una denuncia non urlata, allo scopo di far riflettere il pubblico, ognuno secondo la propria sensibilità.

Per il monologo Senza Niente l’attore Alessandro Pezzali ha vinto il premio come migliore attore al Roma Fringe Festival edizione 2012. Regia a cura di Flavio Cortellazzi, con Alessandro Pezzali, produzione Teatro Magro.

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