Sarà un focus sull’evoluzione della figura femminile nella comunicazione quello che si terrà martedì 20 marzo a Palazzo Camozzini. Dal Carosello al mondo digitale, il giornalista veronese di Sky Tg24 Spettacolo, Marco Melegaro, insieme all’esperta di comunicazione digitale di Pensiero Visibile, Gaia Passamonti, parlerà di come il ruolo della donna all’interno delle pubblicità sia cambiato. L’appuntamento, che inizierà alle 18.30, si inserisce nella rassegna Ottomarzo. Femminile, plurale ed è organizzato dal network European Women’s Management Development.

La figura della donna e, soprattutto, della comunicazione sulle donne è cambiata nel corso degli anni. Eppure, nonostante l’emancipazione femminile, alcuni stereotipi sono duri a morire. Per questo nell’incontro Donne e comunicazione da Carosello al digitale, si parlerò proprio del ruolo della donna nelle pubblicità e nella comunicazione, così come si è evoluta dal Carosello ad oggi. Il focus, organizzato da EWMD (European Women’s Management Development), si terrà martedì 20 marzo dalle 18.30 a Palazzo Camozzini in via San Salvatore Vecchio, 6 a Verona.

L’appuntamento rientra nella manifestazione Ottomarzo. Femminile, plurale organizzata dall’Assessorato alle pari opportunità del comune scaligero. Nel corso dell’incontro interverrà il giornalista veronese di Sky Tg24 Spettacolo, Marco Melegaro, autore del libro Carosello, genio e pubblicità all’italiana. A dialogare con lui sarà l’esperta di comunicazione digitale e Corporate Storytelling Strategist di Pensiero Visibile di Verona, Gaia Passamonti. Il dibattito sarà accompagnato dalla proiezione di immagini.

«Nel mese che l’Assessorato alle pari opportunità del Comune di Verona dedica alla donna – evidenzia Daniela Ballarini, presidente di EWMD Verona – abbiamo ritenuto importante parlare dell’evoluzione nel modo di vedere e comunicare la figura femminile. Ripercorrendo la storia della pubblicità da Carosello a oggi passando alle forme di comunicazione più moderne, percepiamo il cambiamento del ruolo sociale della donna, da madre di famiglia e protagonista delle proprie scelte. Comunicare correttamente la donna può aiutare ognuna di noi nella quotidianità, nel lavoro e nella vita familiare».