Siamo entrati nella biblioteca più antica al mondo e ci siamo fatti raccontare dal prefetto Monsignor Bruno Fasani una storia lunga ben sedici secoli

Negli ultimi mesi ha aperto le porte al grande pubblico per le visite guidate di scuole e curiosi che hanno voluto partecipare al crowdfunding.

330 000 euro la somma minima che la Fondazione Discanto, assieme ad Avviamoci s.r.l e Scripta s.r.l. si era prefissata a settembre per cominciare i lavori di valorizzazione ed accessibilità della biblioteca.

“La biblioteca è un patrimonio immenso per la città”, spiega il prefetto Monsignor Bruno Fasani. Qui ci sono 1300 volumi, dei quali alcuni unici al mondo.

Un esempio è il “De civitate dei”, o ancora “Le istituzioni di Gaio”, unica opera della giurisprudenza romana classica ad essere arrivata fino a noi.