Nati, partiti e cresciuti presso l’Oratorio Salesiano di Santa Croce, i giovani del team Believe sono diventati grandi e hanno deciso di costituirsi in associazione. Sabato 2 febbraio 2019, davanti al Notaio Roberto Leso si sono trovati in 15 per costituire con atto pubblico l’Associazione Believe APS e dire a tutti che credono nelle iniziative che stanno portando avanti.

Il talento, qualunque esso sia, deve essere aiutato a crescere perché un domani possa essere messo a servizio del bene comune. E lo sanno bene i giovani veronesi che dopo anni a trovarsi e riunirsi nell’Oratorio di Borgo Santa Croce, han deciso di mettersi in gioco: dapprima solo in 3 o 4 persone, fino a un totale di 30 associati oggi.

L’Associazione è il desiderio di sentirsi corresponsabili di un progetto, di uno sguardo, di una missione. Missione che i giovani fondatori vedono, da una parte, nella spiritualità di San Giovanni Bosco nel puntare a fare dei buoni cristiani, dall’altra nell’etica e nelle leggi dello stato, per aiutare ogni ragazzo a crescere come onesto cittadino.

È la strada delle arti, della cultura, del cinema, dei talenti, della comunicazione quella scelta dall’Associazione per parlare in modo nuovo il linguaggio dei giovani di oggi. Sono tanti i progetti in cantiere: alcuni conosciuti come il talent show Believe Dai che ci credo arrivato ormai alla sesta edizione  oppure il Believe Film Festival che ha portato a Verona lo scorso novembre adolescenti da tutta Italia.

Lo stesso gruppo coordina e organizza anche la rassegna cinematografica all’aperto Alcione sotto le stelle.  Il 15 e 22 febbraio presso il Cinema Teatro Alcione vi saranno inoltre le Giornate della Consapevolezza Europea per sensibilizzare la cittadinanza, e i giovani in modo particolare, al tema dell’Europa in vista delle elezioni europee 2019. Molte altre sono le idee che il giovane direttivo ha in cantiere, stando anche a quanto ha rivelato ai nostri microfoni un membro del direttivo dell’Associazione, Ivan Zambaldo.

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