In vista di un atto di trasferimento, non tutti sanno che il notaio pone in essere delle attività di controllo e di accertamento chiamate, nel gergo, visure. Spesso a segnalare le visure ai propri clienti sono l’agenzia immobiliare o la banca che finanzierà la compravendita con il mutuo. Le visure possono essere di due tipi: catastali ed ipotecarie.

Visura catastale

Ogni unità immobiliare è iscritta in Catasto con un numero identificativo rappresentato dal Comune, dal foglio di mappa, mappale o particella e subalterno (nel caso di più unità immobiliari facenti parte dello stesso fabbricato). Il fabbricato singolo o condominiale a suo tempo è stato costruito su un lotto di terreno il quale era stato censito al Catasto terreni del Comune. Nel momento in cui il fabbricato ultimato viene accatastato al Catasto fabbricati, il mappale al Catasto terreni va a partita 1 come Ente Urbano (E.U.), perché la storia del fabbricato prosegue al Catasto fabbricati. È importante quindi accertare che il terreno su cui è stato costruito il fabbricato, corrisponda esattamente al mappale acquistato da chi poi lo ha edificato. Può capitare che per errore non ci sia questa corrispondenza. In tal caso si deve far correggere la difformità o mediante una pratica catastale o mediante un atto notarile. Una volta effettuati questi accertamenti con esito positivo si procederà alla fase successiva delle visure ipotecarie.

Visure ipotecarie 

In questa fase il notaio dovrà accertare se l’unità immobiliare che deve trasferire è libera da ipoteche o da vincoli pregiudizievoli. Può capitare che l’immobile al momento dell’acquisto sia stato ipotecato dal venditore per ottenere un finanziamento dalla Banca al fine di avere la disponibilità finanziaria sufficiente a pagare il prezzo di acquisto. L’ipoteca decorsi 20 anni senza che sia stata rinnovata, perde efficacia. Ma se non sono ancora decorsi vent’anni e il finanziamento è ancora in corso, cosa succede? E se il venditore attuale intende rimborsare il residuo mutuo proprio con parte del denaro che ricaverà della vendita dell’immobile? È ovvio che il compratore intende acquistare la proprietà dell’immobile senza ipoteche o altri gravami quali pignoramenti, sequestri, citazioni… e allora come procedere? Ci sono diverse soluzioni che il notaio saprà fornirvi in sede di consulenza.

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