Sei gli studenti dell’Accademia di Belle Arti (ABA) di Verona ad aver realizzato altrettanti souvenir di design che saranno presto in vendita nel bookshop della Casa d’Arte Fortunato Depero e al Mart di Rovereto. È il risultato di un’iniziativa frutto della collaborazione tra ABA di Verona, Mart, Museo Depero e Rovereto Cultura e Paesaggio presentato martedì 17 aprile alla Casa d’Arte Futurista Depero.

“Gli oggetti ricordo sono stati chiamati Smile object perché il loro obiettivo è ‘regalare un sorriso e catturare un ricordo’” racconta Marcello Cutino, docente di Art direction and Industrial design all’Accademia di Verona. “Gli studenti hanno compiuto una rivisitazione delle opere dell’artista futurista e degli ambienti del Mart” prosegue il docente “con l’idea di creare un oggetto dal basso costo e dal basso impatto ambientale. Il materiale che hanno usato è il cartone alveolare, attraverso il quale sono riusciti a realizzare souvenir non banali, con una nuova visione”.La Lampada Sky dell’artista cinese Lin Jing è per Cutino quella che meglio esprime il concetto di incontro tra culture: quella orientale dell’artista e quella occidentale della cupola del Mart progettata da Mario Botta.

 

Nicoletta Boschiero, responsabile della Casa d’Arte Futurista Depero, fa notare “il carattere intimistico del nostro museo” cui corrispondono i differenti design e usi degli altri cinque souvenir, “che prendono spunto invece dalle opere del maestro futurista”. Parliamo di Memory, un gioco per ricordare le opere dell’artista, e del Fermalettura con le forme di cravatta, papillon e bottiglia di Campari Soda realizzati da Giorgia Biancini. Del gioco per bambini Trino, il teatrino realizzato da Edoardo Pavoni, di Doppio puzzle di Daniela Botta e dei Sottobicchieri Campa di Giulia Zardini con lo slogan “L’ultimo che arriva paga da bere”.

 

“Speriamo che tali oggetti possano avere una diffusione anche al di fuori del nostro museo e anche del Mart,” auspica Boschiero. “Il materiale scelto è stato pensato appositamente per un pubblico giovane, low budget quindi” sottolinea Cutino. Grazie a questo, le creazioni per il turismo culturale pensate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Verona potranno presto essere apprezzate da chi ama l’arte e potrà portare a casa un ricordo che farà sorride.