Il suo viaggio con un vecchio pickup attraverso dieci Paesi dell’Africa, il veronese Federico Pasqualini, originario di Vestelanova, l’ha trasformato in un libro dal titolo che già suggerisce fascini lontani e  vicini (Tre gradini e un albero di limoni, Polaris editore). Malato di distrofia muscolare degenerativa, Federico racconterà i suoi 120 giorni di avventure venerdì 12, alle 20.30 nella Sala Africa della Fondazione Nigrizia.

L’appuntamento, promosso dalla libreria Gulliver, in collaborazione con Fondazione Nigrizia è a ingresso libero. Sarà presentato il diario di viaggio di Pasqualini lungo 19,000 km con un vecchio pickup attraverso dieci paesi dell’ Africa  da Cape Agulhas, il punto più meridionale del Continente nero, all’ Equatore  in Uganda : 120 giorni ricchi di impressioni, fotografie fatte con gli occhi e descritte sulla carta, avventure e disavventure, spunti, incontri e sorprese. Quello che rende questo libro davvero speciale, a cominciare dal titolo, è il fatto che l’ autore dall’età di 17 anni (ora ne ha quasi 40) sta affrontando la distrofia muscolare degenerativa. Un destino  che però anziché subire con angoscia, ha deciso di trasformare in uno «slancio di vita», con questo lungo viaggio in Africa assieme al fratello come una sorta di rivalsa sul male. A dialogare con l’autore Federico Gobbi.

Federico Pasqualini                                                           

Federico Pasqualini è nato nel 1980 a Vestenanuova e vive e lavora a San Bonifacio . Si è laureato in Economia Bancaria all’Università di Verona e lavora in un importante  Istituto di credito.  “Tre gradini e un albero di limoni” è il suo debutto letterario ed ha appena pubblicato , sempre per Polaris, una guida sull Sri Lanka.

Federico Gobbi

Federico Gobbi, (Torino  1973) , è medico tropicalista, autore di numerose pubblicazioni scientifiche, appassionato d’ Africa nonche’  fondatore dell’ Associazione “ World-Friends Onlus”. Ha già collaborato con la libreria Gulliver per varie presentazioni  sul continente africano.