Da sx Angela Surace, Alessandro Nicolis, Renzo Bighignoli, Marina Valenti

Dopo la proclamazione degli studenti vincitori avvenuta per lettera, causa la pandemia, a dicembre 2020, con la fine dell’anno scolastico a giugno scorso sono stati finalmente consegnati in presenza, seguendo sempre le norme anti-Covid, i diplomi di partecipazione ai 40 alunni dell’Istituto Comprensivo di Negrar che hanno partecipato all’edizione 2019/20 de “La Scuola nel Vigneto”. Il progetto didattico sociale, ideato e promosso dal 2012 da Cantina Valpolicella Negrar in collaborazione con la scuola a indirizzo musicale E. Salgari, il patrocinio di Comune di NegrarOrdine degli Architetti di Verona e il sostegno di Valpolicella Benaco Banca, ha coinvolto in otto edizioni 800 studenti.

Renzo Bighignoli e Marina Valenti, rispettivamente presidente di Cantina Valpolicella Negrar e responsabile del progetto per la cantina, insieme alla preside dell’istituto scolastico Angela Surace, hanno consegnato anche i premi – un kit da disegno ciascuno più un tablet alla prima classificata – al podio vincitore del concorso artistico «Il paesaggio della Valpolicella: particolarità e particolari» organizzato in seno al progetto. Insieme alla prima classificata Sofia Piovesan (II D), che ha realizzato la sua opera con la tecnica del mosaico, sono state premiati Sofia Coato (secondo posto) e Alessando Nicolis (terzo posto),entrambi della classe II B

Da sx Marina Valenti, Renzo Bighignoli, Sofia Coato, Angela Surace

Il tema proposto per l’Etichetta dell’anno 2019/20 era stato “Colori e suoni del territorio“, per cui il paesaggio sonoro è stato il protagonista delle opere presentate dai ragazzi, che hanno colto e rappresentato con originalità e creatività inedite connessioni con la natura, aspetti del paesaggio legati a memorie personali, la poesia della flora e della fauna insieme ai rumori delle più diverse attività agricole e tradizionali. I lavori degli studenti erano stati selezionati dalla commissione artistica, presieduta da Anna Lonardi (Grafical di Marano di Valpolicella) e composta dall’artista Agron Hoti, dalla grafic designer Ilaria Bontempo, dal fotografo e artista Marco Ambrosi, da Paola Ravanello (Ordine Architetti di Verona), dal grafico Emanuele Gipponi (Duemaninonbastano di Milano) e da Stefano Pistoni (Business Development Manager di UPM Raflatac).

Da sx Marina Valenti, Renzo Bighignoli, Sofia Piovesan, Angela Surace

«Spesso attraversiamo o viviamo in un luogo senza vederlo, con “La Scuola nel Vigneto” intendiamo coinvolgere le giovani generazioni per favorire in loro una maggior consapevolezza e attenzione insieme all’osservazione e all’ascolto e quindi più in generale la conoscenza del paesaggio in cui vivono con le sue tradizioni locali», ha commentato Bighignoli durante la premiazione, aggiungendo che, appena le condizioni pandemiche lo consentiranno, sarà presentata la finalità sociale di questa edizione, il cd Vite, inciso dall’Orchestra multiculturale Mosaika e che comprende un insieme di brani di musica medievale e rinascimentale, reinterpretati in chiave contemporanea, in parte legati al vino e alla cultura veneta, uno dei quali completamente eseguito dagli studenti dell’I.C. di Negrar.

Valpolicella Bio Amarone Classico DV (Scuola nel vigneto 2019-20)