Trent’anni di viaggi in bicicletta che si fanno racconto. Venerdì sera nella sede di Fiab Verona l’ultimo dei tre appuntamenti organizzati dall’associazione, con la presenza di Andrea Biondani, che racconterà la sua esperienza in bicicletta “dalla Bassa ai Paesi Bassi”

Viaggiare in bicicletta per scoprire il mondo a rallentatore. Compie trent’anni la rassegna “Viaggiando in bicicletta nel mondo: l’esperienza cicloturistica diventa racconto” organizzata e ideata dall’associazione Fiab Verona.

Venerdì il terzo e ultimo appuntamento di quest’anno, con Andrea Biondani e il suo viaggio “dalla Bassa ai Paesi Bassi”, 1’500 km da Legnago ad Amsterdam, tutti in bicicletta.

Abbiamo approfittato dell’occasione per parlare con il vice presidente dell’associazione Fiab Verona, Giorgio Migliorini.

La bicicletta, ci spiega, è quel mezzo che ci permette di muoverci in maniera rispettosa dell’ambiente, ma che ci permette anche di restare in contatto con la natura”. 

“Quando è nato Fiab Verona, continua Giorgio, sognavamo di cambiare il mondo, e lo abbiamo fatto, proponendo iniziative che sensibilizzano sull’uso della bicicletta”.

Da qui poi la nascita delle serate dedicate al racconto dei viaggi, sempre nelle fredde giornate d’inverno, allo scopo di scoprire il mondo anche attraverso gli occhi degli altri.

Ciò che caratterizza Fiab Verona è il fascino del viaggio lento, la scoperta del mondo, dell’uomo e delle sue tradizioni, mantenendo il contatto con la natura.