Editoriale di Matteo Scolari

Il lavoro di squadra è la capacità di lavorare insieme verso una visione comune. La capacità di dirigere la realizzazione individuale verso degli obiettivi organizzati. E’ il carburante che permette a persone comuni di raggiungere risultati non comuni. (Andrew Carnegie).

La crisi economica, e ancor prima valoriale, di questi ultimi anni ha spinto molti di noi a guardare al futuro con sfiducia e rassegnazione. Ha fatto credere a tante persone di essere incapaci di tirar fuori il meglio di sé, così al lavoro come nei contesti più famigliari, e, non da ultimo, ha fatto dimenticare a troppi di noi di essere ancora bravi a fare le cose.

La copertina di questo numero l’abbiamo dedicata a sette ragazzi, sette magnifici giovani che a questa visione pessimistica dell’oggi e del domani hanno detto no. Con forza.

Si sono presi un incarico istituzionale importante, di grande responsabilità, specie nei confronti delle nuove generazioni, con le quali hanno stretto un vero e proprio patto di fiducia. Hanno promesso loro il massimo impegno per far sentire la voce di chi si sta affacciando soltanto ora sul mercato del lavoro, così diverso, così veloce, così sfidante e così selettivo rispetto al passato, ma con ancora tante nuove opportunità da cogliere.

Michele, Daniele, Carlo, Davide, Gianmario, Gabriele e l’altro Michele sono un esempio felice e concreto di come ci possa essere speranza in un momento storico in cui tante cose sembrano girare per il verso sbagliato.

Uniti nel progetto della Scuola per l’imprenditoria, con la quale formano nuovi futuri imprenditori offrendo, allo stesso tempo, preziosi momenti relazionali, i sette presidenti dei Gruppi Giovani delle principali realtà datoriali scaligere sono uniti anche da una grande amicizia, che va oltre il ruolo pubblico che hanno assunto.

Hanno una visione del domani molto simile: tra le qualità che il giovane imprenditore deve avere per poter crescere e lasciare il segno, spiccano sacrificio, impegno, costanza, preparazione, coraggio, serietà e umiltà.

Abbiamo passato assieme un sabato mattina in redazione, sono venuti a trovarci, abbiamo ascoltato idee, abbiamo colto entusiasmo, abbiamo percepito voglia di stringere i denti e di guardare avanti con lucidità, determinazione e programmazione. Ci sono piaciuti.

A questi sette protagonisti abbiamo dedicato la copertina e il Primo Piano del giornale e a molti altri ancora daremo spazio sia sul magazine che sui nuovi spazi televisivi e radiofonici messi a disposizione da TV7 Triveneta e da Radio Adige. Due storiche emittenti, nate entrambe nel 1976, con le quali abbiamo iniziato un nuovo entusiasmante percorso di collaborazione.

Dal 3 di aprile potete seguirci con il nuovo TG News “Verona Network” alle ore 19.20 e in replica alle 20.45 sul Canale 12 del digitale terrestre. E non sarà l’unico spazio per raccontare una Verona nuova, che ha voglia di crescere e di guardare in avanti con un rinnovato sentimento di fiducia.