È stato definito da più parti il fine settimana della ripartenza. Ed è stato effettivamente così. E non solo per Verona, per la nostra città, ma per tutto il Paese. La tre giorni iniziata venerdì 18 giugno con l’inaugurazione dell’edizione 2021 del Motor Bike Expo, proseguita con OperaWine e la prima del Festival lirico diretta dal maestro Riccardo Muti, ha consegnato a tutta Italia una cartolina meravigliosa di quella che potrebbe essere una nuova normalità, un nuovo ritorno alla socialità dopo un anno e mezzo di vuoto assoluto.

Emozionatissimi i vertici di Veronafiere nel tagliare il nastro dell’edizione speciale, estiva, del Motor Bike, la prima fiera in Italia in presenza dopo lo stop alle manifestazioni imposto dal governo per l’emergenza Covid. Certo, di inaugurazioni ne sono state fatte a centinaia in viale del Lavoro 8, ma questa occasione ha rappresentato per l’ente fieristico l’uscita da un vero e proprio incubo che ha messo a dura prova la struttura e la tenuta dell’ente stesso. Una liberazione.

E che dire dell’Amarone e del Prosecco che hanno guidato, orgogliosi, la squadra dei 23 vini veneti selezionati da WineSpectator per il decennale di OperaWine, appuntamento che ha avuto il merito di fare da apripista al ritorno di buyer e operatori sul territorio scaligero dopo due mancate edizioni di Vinitaly? Una meraviglia rivedere i produttori italiani che si sono trovati faccia a faccia con oltre 300 tra operatori e buyer nazionali ed esteri provenienti da 13 nazioni.

Spettacolo per gli occhi anche per le 375 auto storiche giunte a Verona per l’ultima tappa della Mille Miglia: Ferrari, Alfa Romeo, Mercedes…tanti i gioielli automobilistici che si sono fermati nel cuore della città per un ristoro prima della ripartenza nel pomeriggio, per la gioia di migliaia di appassionati, grandi e piccini.

È tornata a brillare anche l’Arena, di nuovo con il suo pubblico, grazie a una meravigliosa Aida in versione musicale diretta dal Maestro Muti che ha spalancato le porte al 98° Opera Festival.

Non è tutto, dal 18 al 20 giugno, a Verona è approdato in città anche il Festival Biblico 2021, dedicato al tema della fratellanza e ispirato dal versetto del Vangelo secondo Matteo, che recita “Siete tutti fratelli”, e dall’Enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti. 

Il Comune di Verona ha reso noto che sono state più di 50 mila le persone, oltre alle giornaliere presenze turistiche, che hanno popolato nuovamente la città scaligera in quei giorni. Numeri che non si registravano da tempo e che lasciano ben sperare per il futuro del settore turistico, tra i più colpiti durante i mesi della pandemia.

Aver ricordato questi appuntamenti e questi eventi ci offre (e offre anche a me personalmente), l’occasione di ringraziare tutti coloro che si sono attivati per la complessa macchina organizzativa, comprese le oltre 500 persone (tra sicurezza, accoglienza, pulizia, allestimenti) a cui si aggiungono il personale della Fiera, i maestri dell’orchestra areniana e il coro, tutte categorie che nell’ultimo anno e mezzo hanno sofferto il fermo totale delle attività.

A tutti loro siamo riconoscenti e grati per averci fatto rivivere emozioni che non provavamo da tempo. Emozioni che potrete riprovare anche il prossimo 15 luglio, alle ore 20.30, a Bosco Chiesanuova, per il Premio Verona Network. Vi aspettiamo.

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