Sci

Ha ottenuto poco più di un mese fa il «Distintivo d’Argento FISI per meriti sportivi». Una vita quella di Silvia Zanini dedicata allo sci, fino a diventare dirigente sportivo, senza mai concedere deroghe alla sua solarità e la sua voglia di impegnarsi perché questo sport resti tra le opportunità da proporre ai ragazzi.

di Alessandra Scolari

FIGLIA D’ARTE, ovvero di una disciplina sportiva che per la sua famiglia, oltre che una passione, è uno stile di vita. A salire sugli sci Silvia Zanini ha cominciato a 6 anni: papà Ottavio inserì la figlia nelle gare Baby. Da allora Silvia, classe 1979, non si fermò più. Lo conferma anche a parole: «Mi sono trovata in una famiglia meravigliosa e con dei stretti collaboratori che hanno creduto nelle mie abilità sportive e hanno avuto fiducia: a tutti loro va il mio più sincero grazie! I miei traguardi? Li ho sempre considerati dei risultati di squadra». Oltre alle capacità sportive Silvia ha notevoli doti organizzative. Più portata ai fatti che alle parole, riassume in poche e scarne righe la sua carriera: «Sono entrata in agonistica negli anni Ottanta nella categoria Baby, ho sempre fatto sci e gare, dal 2008 sono presidente US Grezzana Sci, dal 2010 giudice nazionale di gara, dal 2014 consigliere provinciale FISI», Federazione Italiana Sport Invernali.

IN REALTÀ, al di là delle sue prestazioni individuali, Silvia Zanini per l’US Grezzana Sci è stata sempre un punto di riferimento importante. Lei più che a puntare sui risultati personali, ha curato le sue squadre e poi la «sua società», della quale è tuttora presidente. In questo ambito ha partecipato alla costruzione della sede (di Via Fermi) – opera degli associati dell’US Grezzana Sci – ha organizzato numerose attività promosse dalla FISI regionale e provinciale, quali il trofeo topolino, i campionati italiani allievi e ragazzi e altre gare nei circuiti provinciali. Ed è per questo suo costante impegno che, il 30 settembre, a Longarone nell’ambito della Fiera della Montagna, Silvia Zanini ha ricevuto il «Distintivo d’Argento FISI per meriti sportivi». Soddisfatta del riconoscimento, ha raccontato: «In quell’occasione è stato presentato dalla Fisi nazionale il progetto “Quando la neve fa scuola”, in sinergia con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Una progetto del tutto condivisibile e che anche noi caldeggeremo nelle nostre scuole».