MOUNTAIN VIEW – Riassumere il 2013 in 1 minuto e mezzo. Impossibile? Forse. Ma Google, come ogni anno, ci riesce. Anche quest’anno il video riassuntivo del 2013 è riuscito a spopolare in rete, con ben oltre 27milioni di visualizzazioni (al 9.01).

Il Google Zeitgeist è un video che il colosso informatico pubblica da qualche anno, e che in poco meno di due minuti sa regalare intense emozioni su quello che è successo nei 12 mesi precedenti. Prende il nome dallo "spirito del tempo", ovvero quello che nell’Ottocento in lingua tedesca veniva chiamato, appunto, "Zeitgeist".

Non si tratta di un video impegnativo: niente denuncia sociale, niente discorsi, niente promesse o scuse. Solamente immagini, foto, video e musica. Questa realizzazione, che vi consigliamo vivamente di guardare, è anche un potente strumento marketing della stessa Google, in quanto tende a dimostrare come la rete riesca ad avvicinare milioni di persone in un battito di ciglia, facendoci tutti sentire cittadini del mondo prima che cittadini di chissà quale Paese, invischiato nei suoi più o meno imbarazzanti problemi interni.

Il Google Zeitgeist è tutto questo: è il manifesto dei cittadini del mondo, che grazie al web conoscono prima quello che succede veramente nel mondo piuttosto che la mera e vuota cronaca locale che accade sotto alla propria finestra.

Google Zeitgeist 2013
<center><iframe width="560" height="315" src="//www.youtube.com/embed/Lv-sY_z8MNs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></center>

<italic>Per approfondire: guardate anche lo Zeitgeist 2011, uno dei più belli e toccanti, soprattutto nel momento in cui (minuto 2:10) quando viene mostrata una ragazza sorda che per la prima volta in 29 anni, grazie ad un apparecchio acustico, riesce a sentire. Un video che lei stessa ha caricato in rete e che ha commosso il mondo.</italic>
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=SAIEamakLoY">LINK al Google Zeitgeist 2011</a>

Matteo Bellamoli

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