VERONA – E’ partita lunedì 17 giugno"Juliet" la nuova proposta artistica per la città ed il turismo che si svolgerà fino al 2 settembre con spettacoli nella cornice della chiesa romanica di Santa Maria in Chiavica, in via Santa Maria in Chiavica 7, incontri letterari presso la libreria <italic>la</italic> Feltrinelli, e di <italic>Romeo & Juliet contest</italic>, che avrà luogo presso i giardini di Piazza Indipendenza.

Il lunedì sarà dedicato a <italic>Opera in Love: Romeo & Juliet</italic>, spettacolo che accosta le arie d’opera più famose alle scene madre scritte da Shakespeare e interpretate in lingua originale.
Un Maestro al pianoforte darà il via all’opera, una danzatrice sarà ambiente, duelli e rivalità, e i due protagonisti, Giulietta e Romeo, saranno accompagnati da un Baritono e un Soprano, le cui voci saranno anima e cuore, odio e rancore, festa e lutto.

Il giovedì invece vedranno la storia d’amore protagonista in un confronto tra riduzioni che abbracciano vari autori, monologhi irriverenti oppure omaggi all’amore.

La rassegna prevede inoltre approfondimenti letterari in collaborazione con la libreria <italic>la</italic> Feltrinelli di Verona e il debutto di tre spettacoli inediti.

Appuntamento importante sarà <italic>Romeo & Juliet contest</italic>, spettacolo itinerante in 10 stazioni per raccontare la storia di Giuletta e Romeo che vedrà un vero e proprio confronto tra performers di varie arti: da un invito pubblico 10 artisti o gruppi selezionati racconteranno ognuno un momento della trama secondo la propria sensibilità, personalità, modalità espressiva.

Il biglietto d’ingresso sarà ridotto per tutti i cittadini veronesi di città e provincia.

A seguire la nostra intervista a Solimano Pontarollo, direttore artistico della rassegna.

Com’è nata l’idea di creare una manifestazione totalmente incentrata sulla figura di Romeo e Giulietta?

La rassegna è nata dal desiderio di dare un luogo vivo alla storia di Giulietta e Romeo. Consideravamo inconcepibile che, con il flusso turistico internazionale legato all’interesse per il dramma shakespeariano, non ci fosse nessuno a raccontarlo. L’anno scorso è nata quindi l’idea di creare uno spettacolo in lingua originale, ma cercando di raccontare la storia da artisti “veronesi”, unendo alla parola teatrale l’altra eccellenza della nostra città, ossia l’opera lirica. Lo spettacolo, dal titolo <italic>Opera in love: Romeo & Juliet</italic>, uscito in anteprima l’anno scorso, ha lo scopo di diventare un appuntamento fisso nella rassegna, e verrà infatti replicato ogni lunedì alle 21.15 nella chiesa di Santa Maria in Chiavica.

Chi sono gli organizzatori dell’evento?

L’idea è partita inizialmente da noi, Associazione Soledarte, ma abbiamo ricevuto il patrocinio e il sostegno del Comune e della Provincia di Verona, della Regione Veneto, la Banca Popolare di Verona e di varie associazioni nostre collaboratrici, quali il CTG che, oltre ad ospitare gli spettacoli all’interno della chiesa di Santa Maria in Chiavica, organizzerà delle visite guidate a tema con intervento di estratti da Romeo e Giulietta.

Come è stata strutturata la manifestazione?

Lo scopo è di fare di Verona e della rassegna “Juliet” un punto d’incontro e confronto fra tutte le arti sulla storia di Giulietta e Romeo. Ecco perché quest’anno si potrà assistere a uno spettacolo hip-hop, uno spettacolo spagnolo, un terzo ambientato nel mondo dei social network e altre performance. A queste si aggiunge un grandissimo contributo della libreria Feltrinelli, che quest’anno organizza quattro incontri di approfondimento letterario. Venerdì 28 giugno, inoltre, si occuperà della presentazione dell’anteprima nazionale di <italic>Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo</italic>, nuovo spettacolo musicale prodotto da David Zard, in Arena il 2 e 3 ottobre prossimi, che sarà forse a livello mediatico l’evento più importante di tutta la rassegna.

Quali saranno gli altri appuntamenti importanti?

Giovedì 20 giugno in Piazza Indipendenza ci sarà il <italic>Romeo & Juliet contest</italic>, una grande “festa in piazza” dove verranno allestite 10 pedane sopra le quali diversi artisti racconteranno ognuno una singola scena dell’opera con la propria arte. Saranno presenti professionisti ma anche scuole del veronese che proporranno la loro versione della scena del balcone di Giulietta. Quindi una vera e propria festa intorno a Giulietta e Romeo, appunto in strada perché l’idea è che il teatro “deve aprire le porte”.

In allegato il programma degli appuntamenti e a seguire il link con i dettagli di ogni incontro.

Link della rassegna:
http://<link=’http://www.operainlove.it/event-calendar/calendario-juliet/#more-next-events’ class=’_blank’>www.operainlove.it/event-calendar/calendario-juliet/#more-next-events</link>

Stefano Zanelli

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