Abbracci unici e mai più replicabili. Dopo l’approdo lo scorso weekend in Piazza dei Signori, in mostra oggi e domani nell’atrio di Palazzo Barbieri, ci sono scatti di una dolcezza che piega il cuore: mamme e bambini ritratti in quella conversazione intima che è l’allattamento. A fotografarli l’occhio sensibile di Chiara De Marchi, fotografa e mamma che, dopo un’esperienza personale di allattamento al seno difficile e dolorosa con il primo figlio, ha deciso, con delicatezza, di dare sostegno a chi si trova ad affrontare questa fase nei suoi aspetti non sempre idilliaci e, spesso, anche molto duri.

La mostra fotografica, inserita tra le iniziative della “Settimana mondiale per l’allattamento”, lo scorso weekend aveva avvolto gli spazi del Loggiato “Frà Giocondo”. Oggi e domani, invece, gli scatti preziosi di Chiara sono visibili nell’atrio di Palazzo Barbieri, con uno sguardo parallelo anche all’ottobre in rosa dedicato alla prevenzione al cancro alla mammella. L’iniziativa è stata promossa dal Corso di Laurea in Ostetrica dell’Università di Verona, Facoltà di Medicina e ha il patrocinio della Regione Veneto-ULSS 9 Scaligera, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e dell’Ordine delle Ostetriche della provincia di Verona. Tante, infatti, le giovani professioniste laureate o laureande in ostetricia che a breve entreranno nel contesto ospedaliero. A loro è affidato un compito raro e fondamentale quello di essere in prima fila nella “catena calda” di sostegno per le neomamme.

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