I fisioterapisti osteopati scendono in campo al servizio degli atleti paralimpici di tennistavolo in vista delle Paralimpiadi di Tokyo 2020. La Federazione italiana tennistavolo ha stretto un accordo con EOM Italia, scuola di formazione osteopatica che ha sede a Mozzecane (Verona), che diventerà sponsor del Centro federale paralimpico di Verona, che sorge all’interno del PalaMasprone. Nella squadra sei atleti  veneti: il padovano Andrea Borgato, i veronesi Michela Brunelli, Federico Crosara, Federico Falco e Andrea Giardini, la pordenonese Giada Rossi.

Attraverso l’intesa, di durata biennale, i fisioterapisti osteopati di EOM, che segue l’impronta della sede centrale della Escuela de Osteopatia de Madrid, seguiranno costantemente i dieci atleti paralimpici che si allenano nel centro federale, curando l’aspetto riabilitativo con trattamenti dei muscoli e delle articolazioni. Un supporto importante, mirato a ottimizzare la preparazione di atleti che hanno già ottenuto risultati importanti in ambito internazionale come i veronesi Federico Crosara, Federico Falco, Michela Brunelli e Alessandro Giardini, la zoppolana Giada Rossi, il padovano Andrea Borgato, e poi il genovese Matteo Orsi, la ravennese Carlotta Ragazzini, l’imperiese Caterina Selleri e il piacentino Alberto Ramundo.

«Attraverso la collaborazione con EOM Italia – afferma il presidente federale Renato Di Napoli – diamo valore alla terapia manuale e osteopatia nel trattamento dei muscoli e delle articolazioni dei nostri atleti paralimpici. Che le sollecitazioni, derivanti da una quantità e qualità di lavoro fisico non indifferente, possano a lungo andare creare disturbi muscolari e/o articolari è normale. Si è reso indispensabile, quindi, instaurare una collaborazione con EOM Italia, eccellenza mondiale nel settore».

Per il direttore tecnico paralimpico della FITeT, Alessandro Arcigli «le attività motorie sono la conseguenza di un continuum di funzioni che vanno dalla trasmissione di impulsi nervosi alla contrazione muscolare, che agisce su strutture mobili rappresentate da segmenti corporei. Questo equilibrio può essere alterato anche a causa del normale lavoro di allenamento e/o di eventuali traumi o infortuni. Il trattamento dei traumi, delle anomalie posturali costituzionali o acquisite, dei sovraccarichi funzionali, delle alterazioni dello stato emozionale e delle disfunzioni dei distretti corporei, associati alle varie patologie, necessitano di un intervento tramite l’uso di tecniche fisioterapiche e/o osteopatiche specifiche, che solo professionisti qualificati possono garantire».

Per Andrea Turrina, socio fondatore e direttore di EOM Italia «operando nel campo della fisioterapia, con formazione specifica in osteopatia, è naturale che ci sia una particolare sensibilità per il mondo dello sport, che ci ha già portato ad aprirci ad ambiti anche agonistici. Cito ad esempio il Campionato Italiano di velocità di motociclismo, nel corso del quale i nostri studenti laureati in fisioterapia, con percorso formativo in osteopatia in EOM, hanno eseguito valutazioni e trattamenti manipolativi su piloti e meccanici. Quando Alessandro Arcigli ci ha chiesto di collaborare alla preparazione degli atleti paralimpici, abbiamo risposto quindi con entusiasmo, perché si tratta di una sfida che può portare a grandi soddisfazioni. Conosciamo bene i pongisti della Nazionale paralimpica, riteniamo che siano a un livello tecnico e umano molto alto e siamo convinti che, curando l’aspetto riabilitativo e osteopatico con continuità, si possa puntare a obiettivi ambiziosi. Ovviamente i trattamenti devono essere sempre effettuati da professionisti qualificati, laureati e formati, un tasto su cui la nostra scuola batte in continuazione, per fare chiarezza in un settore dove regna ancora molta confusione».

La EOM Italia è una scuola di formazione osteopatica che segue l’impronta della sede centrale in Spagna. Il suo impegno è quello di collaborare con le istituzioni e confrontarsi con il mondo accademico universitario, al fine del riconoscimento del percorso formativo dei professionisti sanitari e dello sviluppo della ricerca scientifica. Oltre alla sede di Mozzecane, negli spazi di Villa Vecelli Cavriani, EOM Italia ha sedi operative secondarie a Roma, Torino, Vado Ligure e Udine, per un totale di oltre 600 studenti. Ha promosso e gestisce con l’Università di Verona, scuola di medicina e chirurgia, il Master di primo livello in osteopatia nelle disfunzioni neuro-muscolo-scheletriche, riservato a laureati in fisioterapia e medicina chirurgia. A seguito della partecipazione alle lezioni, del superamento delle prove finali e delle necessarie ore di attività pratica, l’Università rilascia agli allievi 142 crediti Cfu.

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