A dieci anni dall’interruzione, riparte martedì 12 febbraio la rassegna cinematografica “Schermi d’amore”. Per cinque giorni il festival proporrà 35 pellicole in lingua originale con sottotitoli in italiano, suddivise in quattro sezioni tematiche. Il mitico regista Claude Lelouch sarà l’ospite d’onore della serata finale di venerdì 19, quando riceverà il premio “Schermi d’amore 2019”.

Organizzato dal Comune di Verona – Verona Film Festival in collaborazione con il Circolo del Cinema, la Fondazione Cariverona, Agsm e Ippogrifo Produzioni, la kermesse prevede quattro categorie: “Passato/Presente”, un viaggio nel tempo che propone 14 titoli, di cui 9 inediti e 5 restaurati. “Amori impossibili nel cinema fantastico”, che prende ispirazione dal film premio Oscar 2018 “La forma dell’acqua”, proponendo una riflessione sulle storie d’amore tra creature fantastiche ed esseri umani.

La vocazione operistica di Verona è alla base poi di “Tutte le Carmen del mondo”, sezione che riprende il mito della zingara ribelle in varie forme. Infine, con la categoria “Amori in corto”, saranno proposti otto cortometraggi d’autore, tutti accomunati da diverse rappresentazioni sulla forza dell’amore.

La prima serata è su invito. Per assistere alle proiezioni è possibile acquistare un biglietto singolo, al costo di 6 euro (ridotto 4 euro), o effettuare un abbonamento di tipo giornaliero, al costo di 10 euro, o di 40 euro per la rassegna completa.

Gli inviti per la prima proiezione del 12 febbraio possono essere ritirati all’Ufficio Verona Film Festival, al Centro Audiovisivi della Biblioteca Civica, al Teatro Ristori e al Box Office.