Rievocazione Storica "Regolarità" delle Prealpi Porcia 26 maggio 2012

Le carrozzerie sono già tirate a lucido e i motori si stanno già riscaldando. Il 25 aprile è oramai alle porte e manca poco perché la nostra città si trasformi in un vero e proprio circuito motociclistico.
E noi, per questo evento speciale, abbiamo inseguito, anche se solo virtualmente, Marco Parlanti e Mirko Zambaldo, vespisti ben rodati e componenti del Vespa Club VR37100, che durante una fugace sosta ci hanno fatto conoscere in anteprima le tappe, il programma e i retroscena della giornata dedicata a tutti gli amanti delle due ruote. E quale giornata migliore se non questa per festeggiare il tricolore attraverso una delle icone più famose nel mondo dell’italianità?
«Grazie alla collaborazione con il Vespa Club d’Italia e il Registro Storico Vespa» spiega Marco, «e al patrocinio dei comuni di Verona, Bosco Chiesa Nuova e Grezzana, siamo riusciti a portare nella nostra città un evento unico, di cui andiamo molto fieri: la seconda prova del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche 2014 e del Campionato Triveneto Vesparaid 2014. Come se non bastasse, siamo ancor più felici perché la manifestazione coinvolgerà in modo esteso e capillare non solo la città scaligera ma anche la sua splendida provincia, con tappe e tragitti che attraverseranno alcuni dei luoghi più affascinanti della nostra città».
La gara si articolerà in due parti ben distinte, con due circuiti rispettivamente di 27 e 45 km.
«La manifestazione è prima di tutto una rievocazione storica, ma anche una competizione sportiva, con regole e caratteristiche proprie. Ciò vuol dire, per esempio, che i nostri vespisti dovranno rispettare una velocità media imposta (come da regolamento 25 km/h), basata sulla regolarità di marcia, e ogni partecipante dovrà sostenere tre controlli orari cronometrati al decimo di secondo. Lungo il percorso, inoltre, ognuno di loro dovrà fare sosta obbligata in determinate tappe (al Santuario Madonna di Lourdes e a Castel San Pietro, solo per citarne un paio) per farsi apporre dei timbri che attestino l’avvenuto passaggio».
In poche settimane dall’apertura delle iscrizioni un centinaio di piloti provenienti da tutta la penisola hanno aderito alla manifestazione, registrando il tutto esaurito. Tre le categorie di Vespe in gara con rispettivi “padroni”: Storiche dal 1946 al 1956, Vintage dal 1957 al 1983 ed Expert, per i piloti che negli anni passati si sono già classificati ai primi posti.
«Un aspetto più tecnico che magari non tutti conoscono» spiega invece Mirko, «è quello riguardante la “regolarità”, una particolare disciplina sportiva dove non conta la velocità ma, piuttosto, la “regolarità” di marcia: percorrere una distanza prestabilita su un percorso ed entro un tempo ben determinato. Così avverrà per la nostra manifestazione. La regolarità verrà verificata con il CO (controllo orario, ndr) preceduto da un tratto NO STOP entro il quale non si può fermare il mezzo, mettere i piedi a terra o invertire la marcia».
E se al richiamo dei motori forse non tutti sono sensibili, di sicuro basteranno un gruppo di appassionati a bordo di colorate e irrequiete Vespe d’epoca, uniti a uno scenario da togliere il fiato come quello della nostra città e una gara viva fino all’ultimo decimo di secondo, per farci fare una sosta e immaginarci a bordo di una Vespa, a festeggiare la nostra storia, la storia d’Italia.