Oggi il mio pensiero va a un territorio in particolare, la Lombardia, che più di tutte le Regioni d’Italia sta combattendo questo nemico veloce insidioso invisibile. Essa è simbolo di un’Italia che non molla, di ferro, un’Italia che dell’essere attivo (virus) ha solo il desiderio di agire, di progettare, di superare e vincere.

E vicino Milano, nel Duomo di Monza, si conserva il più antico simbolo civile dell’unità nazionale, la corona del ferro. Anche religioso il suo valore, una reliquia, si tramanda che sia realizzata con uno dei chiodi della croce di Gesù, quella Passione e via crucis che oggi ci vede involontari protagonisti.

Corona di una bellezza magica e struggente, molto antica, ha quasi duemila anni, posta sul capo di re e imperatori per venti secoli fin dal primo regno italico in un’aspirazione all’unità dell’Europa che ancora oggi aspettiamo.

Ecco, questa l’unica corona che prendiamo e indossiamo, simbolo di Monza, di Milano, della Lombardia, dunque corona d’Italia. Una corona di ferro, come i suoi abitanti.