Uno strumento utile per una pianificazione futura e per una piena armonia famigliare, per evitare ad esempio liti tra figli o parenti al momento di una morte di un genitore o un parente stretto, è il testamento. Esso può avere la forma del testamento olografo, pubblico, segreto o internazionale. I due tipi di testamento maggiormente usati sono il testamento olografo ed il testamento pubblico.

Il testamento olografo

Il testamento olografo è scritto e sottoscritto dal testatore e solo da lui. Deve avere, oltre all’autografia, la data perché vale sempre l’ultimo testamento in ordine cronologico. La data può essere anche per equivalente: esempio posso indicare come data il 25 dicembre 2020, ma anche Natale 2020 oppure 1° gennaio 2021 o Capodanno 2021. La data deve essere possibile: se scrivo come data 35 gennaio 2021, essa non esiste come data e questo potrebbe essere interpretato come mancanza di data e quindi se manca, il testamento è nullo. Così pure se manca la sottoscrizione e l’autografia. Il testamento scritto in stampatello è valido se quello è il modo normale di scrivere del testatore. Di regola il testamento è scritto su carta ma è valido qualsiasi materiale sul quale si può scrivere.

Il testamento pubblico

Il testamento pubblico, invece, è ricevuto dal notaio alla presenza di due testimoni: viene sottoscritto dal testatore, dai testimoni e dal notaio. È il notaio che scrive il testamento; è il notaio che riduce per iscritto la volontà testamentaria. Il testatore sottoscrive in quanto conferma la volontà espressa ridotta per iscritto dal notaio.

Il testamento pubblico viene conservato dal notaio e alla morte del testatore viene pubblicato cioè viene letto agli interessati, alla presenza di due testimoni. Viene poi registrato e depositato nel registro delle successioni presso il tribunale dell’apertura della successione. Da quel momento il testamento è eseguibile.

Il testamento olografo invece può essere conservato o dallo stesso testatore o in via fiduciaria dal notaio o da altra persona di fiducia del testatore, per evitare il rischio dello smarrimento o della distruzione. Anche il testamento olografo viene pubblicato con le modalità sopra viste.

Da ricordare che per pubblicare il testamento sono necessari l’estratto per riassunto dell’atto di morte, ovviamente il testamento in originale e due testimoni.

Ci sono poi testamenti speciali previsti con formalità ridotte, nel caso di calamità pubbliche, di malattie contagiose (es. Covid) o di testamenti a bordo di navi o di aeromobili o di testamenti fatti da militari o da persone a seguito delle Forze Armate (art.609 c.c.).