Stefano Mor

L’Automotive che conquista, tra rivoluzione elettrica e guida autonoma

Quarantenne, assertivo, con una grande dose di realismo amplificata dall’impatto della pandemia sul settore Automotive, dove nel 2020 si sono registrati cali di fatturato nell’intero comparto. Per ripartire serve lungimiranza. Ne è fermamente convinto Stefano Mor, da due anni Direttore Generale del Gruppo Vicentini, approdato a Verona dopo un’esperienza di due anni come General Manager dei Centri Porsche di Bologna, Modena e Mantova, e prima ancora come Direttore Post Vendita in Mercedes-Benz Roma.

Cresciuto in una famiglia di piloti, quando aveva cinque anni sua madre ha iniziato a correre professionalmente in auto con ottimi risultati, partendo dai campionati minori fino a Formula 3, rally e turismo su pista. «Sono cresciuto influenzato dalla passione per le automobili – racconta Mor -, anche se il mio vero amore rimangono le due ruote. Sono appassionato di tecnologia, vivo la moto nel tempo libero, mentre professionalmente sono un grande appassionato di automotive e dell’impatto che la Green Economy sta avendo sul nostro settore».

Elettrificazione, sharing mobility e guida autonoma sono tre rivoluzioni destinate a definire nuovi standard nell’offerta delle concessionarie. «Saremo chiamati a svolgere un ruolo chiave nella diffusione della mobilità, ampliando la nostra area di business ovvero diventando provider di nuovi servizi di consulenza e non solo – afferma Mor – . La vendita della vettura verrà sempre più arricchita da prodotti come il noleggio e formule finanziarie più evolute, che consentiranno nel tempo anche un utilizzo più flessibile delle vetture. In questo nuovo scenario, Vicentini continuerà a porre come focus della propria attività lo sviluppo della relazione con il cliente e il rapporto con il territorio: vogliamo infatti continuare ad essere il partner di riferimento per la mobilità a Verona, in un contesto new-normal dove far convivere la spinta verso la digitalizzazione con l’esigenza di personalizzare l’esperienza di acquisto».

Vicentini Auto - Stefano Mor

“Non si tratta di decidere se elettrico sì o elettrico no, ma quando.”

Stefano Mor è un convinto sostenitore della mobilità elettrica: «Penso che l’elettrico sia in grado di assicurare un piacere di gvuida straordinario; se dovessi acquistare un veicolo, lo sceglierei già da oggi elettrico. Non si tratta di decidere se elettrico sì o elettrico no, ma quando. I costruttori stanno investendo ingenti risorse sulla ricerca e sullo sviluppo di modelli elettrici, che per il cliente avranno costi di gestione molto inferiori rispetto alle vetture tradizionali e saranno sostenuti dalle politiche dei Governi». I primi clienti a scegliere un’auto elettrica «sono persone che si distinguono per una spiccata sensibilità verso i temi dell’innovazione e dell’evoluzione tecnologica, oltre che per una capacità di visione del futuro che viene declinata anche nelle proprie scelte di vita e nel proprio business – commenta Mor –. Sono dei veri e propri precursori della mobilità del futuro, anticipatori di nuove tendenze, consapevoli e orgogliosi di esserlo. A distinguerli è una personalità progressista, e mai come in questo caso c’è una perfetta corrispondenza tra vetture e guidatori. Chi guida elettrico è orgoglioso di farlo notare».

Vicentini è parte di un gruppo multinazionale – Porsche Holding Salzburg – fortemente orientato ai temi dell’elettrificazione e dell’ecosostenibilità. «Crediamo molto in questa visione che registrerà un impatto positivo nei confronti del mondo in cui vivranno le nuove generazioni – conferma Mor –. La domanda di vetture elettriche è in forte crescita e la capacità di produrre energia pulita si sta ottimizzando. Credo che l’industria automobilistica stia andando nella giusta direzione, avvicinandosi sempre di più all’obiettivo di una mobilità a impatto zero».

LE CONCESSIONARIE DEL FUTURO

«Gli showroom di Vicentini saranno sempre più phygital, con spazi nei quali poter passare dall’online all’offline senza soluzione di continuità – anticipa Stefano Mor -. Stiamo investendo nello sviluppo di soluzioni e processi di CRM più evoluti, volti a garantire una user-experience che coniughi la semplicità del mondo digitale con l’importanza di un contatto diretto e autentico. Il fattore umano della relazione rimarrà fondamentale per molto tempo ancora, e per questo continueremo a investire nel capitale umano della nostra Azienda».