Ivan Guariso e Alessandro Casali che itnervistano Valentina Tecchio per il podcast

Tra i buoni propositi dei miei 30 anni c’era quello di avere più “swag”…e quindi mi sono messa a seguire Verona Deep Pearà! Poi mi capita di incontrarli davvero, quei geni del male che stanno dietro l’account con più di 27mila follower su Instagram, e scopro da loro che avere “swag” non è più cool: ora si dice “essere fresh”!

Se i meme vi sconquassano, che li capiate o meno (come me), e credete che anche la bassa veronese abbia un suo posto nella geografia Arenocentrica di questa città, allora dovete seguirli: aperto nel 2017, dalla passione per la parte più irriverente dell’Internet di Alessandro Casali, fondatore della pagina, l’account diventa virale proprio durante la pandemia. I numeri salgono e così il seguito: come ci raccontano Ivan Guariso e Alessandro Casali, Verona Deep Pearà piace agli adolescenti che sono davvero “fresh” e anche ai “boomer” (e io, del resto, lo testimonio!).

Per chi ancora non lo conoscesse, il DNA di Verona Deep Pearà si compone di una caterva di meme riguardo la bassa, e pure la Lessinia con i suoi montanari doc e poi lei: la torre Telecom di San Martino, faro nella notte per questa città.

Recentemente i ragazzi che fanno parte del team di Verona Deep Pearà assieme ad Alessandro Casali e Ivan Guariso, Michele Tacchella, Piergiorgio Perazzolo Gallo, Diego Brunelli e Riccardo Zardini, hanno lanciato un podcast pazzesco. Ogni puntata ospita un personaggio più o meno noto della città a cui gli intervistatori pongono domande in “stile Pearà”: la domanda più epica? Alla pittrice Meriem Delacroix “Che colore ha il freschin?”. E per sapere come questa artista ha saputo tenere testa alle domande senza filtri dei ragazzi di Deep Pearà, l’unico modo è guardare la puntata. Tra gli ultimi ospiti del podcast: il writer Cibo, il fighter Pietro Penini o il tiktoker Lorenzo Azzolini.

Ma come si passa dalla comunicazione veloce e istantanea, resa possibili dai meme, agli approfondimenti più verticali e lenti di un’intervista? «Volevamo sperimentare con nuove modalità e il podcast ci è sembrato il modo più divertente. La risposta del pubblico poi è stata davvero positiva e quindi siamo gasatissimi!».

E allora, alla fine, cosa vuol dire essere “fresh”? Non mi è ancora ben chiaro, ma nel dubbio continuo a seguire Verona Deep Pearà!

Alcuni meme direttamente dalla pagina Facebook:

Facebook: Verona Deep Pearà

Instagram: Verona_deep_peara

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