Sensibilità, tatto e vicinanza alla propria comunità. Elementi che caratterizzano da sempre l’azienda Onoranze Funebri Tacchella di Grezzana e che affiorano anche nell’ultimo grande progetto imprenditoriale che le sorelle Erika e Ilaria Tacchella hanno inaugurato qualche mese fa a Lugo di Valpantena. In via Giroli ha aperto le porte la Casa funeraria, una struttura gestita dall’impresa funebre Tacchella in cui vengono portati i propri cari deceduti  per trascorrere il periodo di tempo che intercorre tra la dipartita e la celebrazione del funerale.

Un ambiente curato, riservato, sicuro, famigliare dotato di impianti tecnologici all’avanguardia per garantire, in primis, la tutela sanitaria del pubblico. «Per noi è un piccolo grande sogno che si realizza, – spiegano Erika ed Ilaria – è un’idea a cui abbiamo creduto sempre di più, specie negli ultimi tempi, anche per dare una risposta a un settore in forte cambiamento. L’obiettivo principale, – prosegue Erika – era quello di mettere a disposizione delle persone che affrontano un momento di forte sofferenza un luogo sicuro sotto diversi punti di vista».  

«Molto spesso le abitazioni private sono inadatte a ospitare la salma. – aggiunge Ilaria – e le abitazioni più moderne, molto spesso, per dimensioni o condizioni strutturali o climatiche, non permettono di dedicare uno spazio adeguato all’allestimento di una camera ardente. Nella nuova struttura a Lugo, inoltre, vengono meno le limitazioni temporali imposte dalle strutture sanitarie e parenti e amici, su appuntamento e su autorizzazione dei famigliari, possono visitare la Casa funeraria con orari estesi e flessibili».

Il rapporto umano con le persone che si affidano a noi è qualcosa di sacro e intoccabile

Se da un lato c’è empatia da parte di Erika ed Ilaria nei confronti delle famiglie che si rivolgono a loro, dall’altra c’è serietà e massimo rigore in tutte le fasi che accompagnano il defunto, dal ritiro alla tumulazione nel cimitero. «Il rapporto umano con le persone che si affidano a noi è qualcosa di sacro e intoccabile. Le emozioni le elaboriamo dentro di noi, a loro cerchiamo di offrire sostegno e professionalità in un momento di dolore estremo. – confidano le due sorelle Tacchella – In quei giorni di affidano a noi in tutto e per tutto e noi facciamo qualsiasi cosa per far sentire la nostra presenza, con la massima discrezione, oltre che curare ogni dettaglio della cerimonia funebre con uno stile e una precisione a cui teniamo molto. Siamo sempre reperibili, 24 ore su 24, a disposizione per qualsiasi richiesta o necessità» concludono Erika ed Ilaria, che durante l’emergenza sanitaria stanno continuando a offrire il proprio servizio, anche a distanza: «In quei mesi ci siamo messe in contatto in video conferenza o telefonicamente con le famiglie, organizzando il ritiro delle salme e facendoci da tramite anche per gli ultimi messaggi destinati al proprio caro. Anche in questo senso sentiamo la responsabilità, non solo di un lavoro importante, ma di una comunità che in noi può trovare supporto per affrontare i momenti più grigi della vita».

DUE SORELLE UNITE NEL RICORDO DEL PADRE

Erika ed Ilaria sono sorelle vicine, affiatate, determinate. Esercitano una professione che agli occhi di molti può sembrare anomala, inusuale, ma che riesce – nonostante tutto – a dare delle soddisfazioni: «Abbiamo ereditato questo lavoro da nostro padre Flavio Tacchella, morto a 52 anni quando eravamo ancora troppo giovani per pensare di poter portare avanti un giorno l’attività di famiglia. Eppure ci siamo rimboccate le maniche in fretta e abbiamo imparato un mestiere che nostro papà amava profondamente, forse per quello spirito di servizio alla comunità a cui era molto legato».