Transeco, attiva a Verona dal 1992 con sede a Zevio, è un’azienda innovativa che opera nel campo del recupero e dello smaltimento di rifiuti, dalla semplice carta o plastica fino ai rifiuti speciali, trasformandoli in materia prima seconda da reimpiegare. Partecipata Amia, dal settembre del 2018 è guidata da Giuseppe Meglioranzi, Amministratore Unico della società. Meglioranzi, 35 anni di esperienza in Cattolica Assicurazioni, ha subito invertito la rotta di Transeco, lavorando nell’ottica di un’industria 4.0, integrando nuove tecnologie per garantire migliori condizioni di lavoro e maggiori livelli di sicurezza, ottimizzando la produzione con maggiore efficenza dei consumi.

«Quando sono entrato nella società ho iniziato ad applicare le conoscenze di una vita, maturate anche come imprenditore. Ho cercato di capire nel profondo il funzionamento di un’azienda così complessa, con rigide regole di sicurezza, e di rivederne tutte le procedure – racconta Meglioranzi -. Ho subito dato disposizione per il rifacimento del sito web istituzionale ed il restyling del logo con una nuova insegna e un relamping completo di tutta la struttura tramite lampade a LED. Abbiamo provveduto ad installare un generatore nuovo ridimensionato alle affettive capacità di assorbimento energetico e alla messa in sicurezza dell’impianto con termocamere per il controllo di fumi e barriere antincendio. Ho acquistato un nuovo trituratore e un nuovo ragno e stiamo lavorando ad un nuovo impianto per il trattamento della plastica in sinergia con Serit e Amia».

Investimenti necessari per sostenere l’ambizioso piano industriale presentato fino al 2023, «Rispetto all’anno precedente – spiega Meglioranzi – nel 2019 abbiamo segnato un +374% di utile, passando da 10 mila a quasi 48 mila euro, e un +15% in termini di ricavi. Certo sono cresciuti anche i costi di esercizio, ma è in linea con la crescita aziendale. Abbiamo raggiunto con largo anticipo il piano industriale previsto per il 2021».

“Già nel 2019 abbiamo raggiunto il piano industriale previsto per il 2021”

Il tutto senza tralasciare l’attenzione verso i lavoratori e l’impegno in ambito sociale. «Nell’ultimo periodo, grazie alla crescita industriale, abbiamo aumentato il valore dei buoni pasto, abbiamo sistemato le pendenze contrattuali con i lavoratori mantenendo anche nel presente ottime relazioni. Abbiamo ristrutturato tutte le docce e gli spogliatoi degli operai, consegnando loro anche l’abbigliamento su misura con il nuovo logo, e con il lavaggio settimanale degli stessi sul quale ho fatto un lungo studio al momento del mio insediamento».

La volontà è quella di creare una squadra affiata con i dipendenti, aspetto quanto mai fondamentale sopratutto in questo ultimo anno così complesso. Se da una parte – sottolinea Meglioranzi – ci siamo subito attivati per far lavorare in smartworking il personale amministrativo, dall’altro siamo stati in prima linea per la sicurezza dei nostri operai, attivando per tutti i dipendenti una polizza contro il Covid-19 e adottando ogni dispositivo per garantire la sicurezza sul lavoro. Mai come in questi mesi difficili ho avuto la conferma della grande famiglia che è Transeco e del senso di responsabilità che ognuno ha dimostrato».

YES, WE CAN

Yes We Can è la visione aziendale di Transeco, la possibilità di co-progettare, attraverso i propri servizi e la loro innovazione, il futuro e la salute dell’ambiente. Giocando con il significato di can in inglese, lattina, Yes We Can è l’impegno di Transeco a studiare le migliori strategie di raccolta, stoccaggio e trattamento rifiuti. Una campagna per il futuro ecologistico di Verona.