Lo scorso dicembre 2020 si è svolta online la cerimonia di conferimento del Premio Verona Giovani organizzata da ApiGiovani Confimi Verona, con al centro il tema della sostenibilità. A vincere il riconoscimento, assegnato ogni anno ad un giovane veronese che si è particolarmente contraddistinto nel proprio campo, è stato Marco Pasquotti, cfo di Gz Calze.

Pasquotti, ora attivo nel settore della calzetteria di lusso, ha alle spalle un’esperienza di 15 anni come manager in realtà manifatturiere di respiro internazionale. «Sono anche advisor di Escaluscapital – racconta Pasquotti – accompagno le aziende in percorsi di crescita tramite l’apertura di capitali a investitori istituzionali. In questi anni, in particolare, ho affiancato imprese familiari nella trasformazione generazionale, nel passaggio da imprenditoriale a manageriale, favorendone l’apertura internazionale». 

Durante queste esperienze Pasquotti ha sempre promosso la valorizzazione del capitale intangibile delle imprese, attraverso la redazione di bilanci di sostenibilità e il report integrato, tutti aspetti che ha portato anche nell’ambiente di Andaf, associazione di cui è presidente per il Nordest, ma anche all’interno della Fondazione Oibr, l’organismo italiano per il business reporting.

Sostenibilità che si fa dunque perno e valore aggiunto per il lavoro. «Grazie alle mie esperienze da manager e direttore finanziario ho avuto la possibilità di constatare che diverse aziende hanno una forte sensibilità ai temi della sostenibilità, spesso una vocazione implicita, nel senso che hanno cura del proprio capitale umano e portano avanti molte iniziative rivolte alle comunità in cui sono inserite, oltre che avere l’impegno di limitare per quanto possibile l’impatto della proprie attività sull’ambiente. Questi fattori hanno un grande valore, perché influenzano la reputazione delle imprese nei confronti di clienti, fornitori, collaboratori, partner e così via. Nell’ambito delle Pmi sono pochissime quelle che hanno pensato di valorizzare questo asset e il mio impegno è stato proprio questo, tradurre la loro sensibilità in numeri, inserendoli poi nel bilancio tramite report integrato e portando le aziende a darsi degli obiettivi di miglioramento».

Un riconoscimento che va a confermare l’importanza di temi in cui Pasquotti crede da sempre e che ha portato avanti in tutti questi anni, prima che diventassero un trend.

Articolo precedenteVeronesi Protagonisti 2021: Mario Sartori
Articolo successivoVeronesi Protagonisti 2021: Giacomo Sacchetto