Nicola Baldo
Nicola Baldo

APSA SRL PUNTA A ESPANDERSI APRENDOSI AL METANO

È la scelta di essere sempre in movimento la differenza per lo staff di “Al Risparmio”, il motore dell’attività che tiene in piedi le quattro stazioni di servizio a Verona in Corso Milano, in Piazzale Porta Nuova, in Via Francesco Torbido ed a San Giovanni Lupatoto in zona industriale.

«Per noi – dichiara Nicola Baldo, Amministratore della Società – le Stazioni di Servizio sono come i negozi di vicinato, accogliamo la clientela e cerchiamo di dare tutti i servizi possibili. Anche quest’anno abbiamo implementato le carte internazionali ed abbiamo aggiunto EDC alle già presenti DKV, UTA ed Eurowag. In più nelle stazioni di San Giovanni Lupatoto e San Martino Buon Albergo (questa a marchio ENI) accettiamo anche le carte AS24».

Novità 2021 l’inserimento della piattaforma Bloomfleet in tutti gli impianti, tramite la quale i clienti possono pagare esclusivamente tramite lo SmartPhone. «Abbiamo altresì potenziato i nostri impianti dedicati ai mezzi pesanti di nuovi serbatoi per l’ADBLUE – aggiunge Baldo – in modo da poter accontentare maggiormente la clientela».

Lo scorso Natale le stazioni di riforimento Al Risparmio hanno avuto un’ottima performance con i Buoni Carburanti, donati come omaggio alla clientela o come Welfare Aziendale per i collaboratori

Quest’anno, inoltre, nell’impianto di Verona, in Piazzale Porta Nuova è entrata in funzione la colonnina elettrica ed i primi riscontri sono positivi. «È più usata di quanto pensassi – commenta Baldo – in particolare dai turisti stranieri. La nostra fortuna è sicuramente la comodità al centro storico: la maggior parte dei clienti, infatti, viene all’impianto, parcheggia la propria vettura per la ricarica e ne approfitta per andare in città a piedi, tornando sempre con degli acquisti».

Proprio perché la posizione di questo impianto ha sempre giovato alla Società, nel 2021, con il marchio “Distributori Al Risparmio”, l’azienda ha deciso di partecipare all’iniziativa indetta dalla Fondazione Arena “67 Colonne per l’Arena di Verona”, un progetto di fundraising per sostenere la Fondazione in virtù del suo ruolo centrale nella cultura e nell’economia del territorio. «Avendo uno degli impianti più vicini all’Arena di Verona – aggiunge Baldo – abbiamo sempre tratto beneficio dai turisti o da chi si reca in città per partecipare agli spettacoli; proprio per questo abbiamo ritenuto giusto contribuire alla causa e continueremo a farlo anche nei prossimi anni. È il nostro modo per dire grazie».

Gli investimenti continueranno anche nei prossimi anni e qualche novità sarà introdotta già nei primi mesi del 2022. «Stiamo altresì pensando – conclude Baldo – all’ampliamento di qualche nostro impianto, aprendoci al mercato del GNL (metano liquido) per il trasporto pesante. I combustibili fossili non spariranno dalla mattina alla sera, ci vorranno anni per sostituirli, e ad oggi non c’è un solo prodotto che ne sostituisca un altro. Nel trasporto leggero e locale l’ibrido e l’elettrico avranno il loro spazio, ma dovranno incrementare i numeri di km percorribili. Nel trasporto pesante il gasolio non cederà il passo ma il GNL o metano liquido avrà la sua percentuale di vendita, specialmente per i mezzi pesanti che entrano nelle città e per quelli che trasportano alimentari. Ecco il motivo per cui investire in questa nicchia attualmente in crescita».

Colonnina di ricarica
Colonnina di ricarica

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