Rossella Pirro
Rossella Pirro

TELA MANCINA, UN’ARTISTA VERONESE DIETRO LE QUINTE DI NETFLIX

I suoi colori esplodono sulla tela e vanno a riempire ciò che non riesce a colmare con il carisma e l’ironia di cui è dotata. Tela Mancina, al secolo Rossella Pirro, è un’artista che sa farsi riconoscere e, se non per la sua mano sinistra sempre sporca di colore (dalla quale deriva il suo soprannome), lo è per il suo stile. Tinte vivaci, soggetti semplici e quotidiani che diventano icone pop da appendere alle pareti di casa, e poi ritratti, spesso su commissione (e altrettanto spesso di animali), dove l’essenza di Tela Mancina non manca mai.

Pirro si è avvicinata all’arte fin da piccola, «appena ho iniziato un pochino a capire cos’era una matita- racconta -. Più che scrivere mi è sempre piaciuto disegnare e dipingere e mi sono sempre detta “da grande farò la pittrice”. Poi la vita ti fa fare dei giri lunghissimi, ci metti un po’ a capire la tua strada, ma alla fine ce l’ho fatta. Ho iniziato da piccolina come scenografa nei villaggi turistici, disegnando su questi grandi teloni, dei fondali; si parla di anni fa, tempi in cui c’erano anche delle risorse diverse a livello di tecnologia. Da lì ho continuato a coltivare questa mia passione facendo decorazioni e ritratti su commissione, per arrivare a oggi, che faccio tutto il possibile».

Un pizzico di Tela Mancina sarà presente anche nella nuova produzione Netflix, “Love in the villa”, girato a Verona nei mesi estivi, alla quale Rossella ha partecipato come assistente pittrice di scena. «Avevo già lavorato nel cinema anni fa per “Letters to Juliet”, che era stato girato sempre a Verona nel 2010. In quell’occasione mi ero occupata di tutta la parte grafica, come i bigliettini d’amore che si erano visti nel film. Adesso ho avuto l’opportunità di lavorare per questa nuova produzione di Netflix come assistente pittrice di scena. Il mio ruolo mi ha proprio appassionato: poter dipingere sul set di un film è stato davvero fantastico e ho imparato tantissimo, soprattutto dal mio capo».

Il pittore di scena, ruolo magari sconosciuto ai più, si occupa di dipingere una grande varietà di elementi presenti nelle scene: dai quadri per arredare un ambiente, ai muri di una sala interna, alla trasformazione del materiale. «A livello visivo, tutto ciò che compare in una scena di un film è frutto del lavoro di un grande team di redattori, scenografi e pittori di scena – spiega Pirro -. Ho passato davvero tantissimo tempo a lavorare sul set, a ricreare grafiche, a disegnare molti elementi diversi. Quando poi li rivedi da spettatore, quando guardi il film, è un’emozione bellissima. Una strada, quella del cinema, che continuerò a coltivare ogni volta che si presenterà l’occasione».

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