Le cicogne bianche hanno realizzato il loro primo nido in provincia di Verona nel comune di Sorgà e d’ora in poi avranno un luogo sicuro dove tornare ogni anno per la nidificazione. 

I tecnici di E-Distribuzione hanno infatti condotto con successo l’operazione “Nido Sicuro” provvedendo ad installare sui cavi uno specifico nastri che eviterà il rischio di contatto con la linea elettrica.

Alcuni esemplari di cicogna bianca hanno realizzato il proprio nido in cima a un traliccio, una ormai diffusa alternativa a torri e campanili tradizionalmente scelti come luoghi di nidificazione.

Nelle scorse settimane l’Associazione Verona Birdwatching ha segnalato la presenza del nido e i possibili rischi per la coppia di cicogne ad E-Distribuzione che, nell’ambito di una consolidata collaborazione, ha immediatamente concordato con la LIPU le modalità di intervento più appropriate.

I tecnici dell’azienda hanno così provveduto ad isolare i cavi per una lunghezza di oltre 1 metro e mezzo su entrambi i lati del nido. Con questo intervento si eviterà sia il contatto delle lunghe ali delle cicogne sia anche possibili disturbi ai clienti della zona: non è infatti raro che la caduta di materiali del nido provochi delle micro interruzioni di energia elettrica, un fenomeno difficilmente avvertito nella abitazioni ma potenzialmente in grado di disturbare impianti industriali particolarmente sofisticati.      

«Siamo particolarmente soddisfatti di questo intervento – dichiara Luca Alfonsi, responsabile Zona di Verona- Vicenza di E-Distribuzione – perché rappresenta un esempio ideale del modo di lavorare della nostra Azienda. Abbiamo infatti coniugato due principi che guidano la nostra attività quotidiana: la qualità del servizio offerto ai clienti e la sostenibilità ambientale che in questo caso diventa tutela della biodiversità nonché rispetto e valorizzazione del territorio. Adesso le cicogne sono al sicuro e ad ogni primavera tutti potranno godere dell’emozionante spettacolo del loro arrivo».

«E’ molto probabile – rileva Francesco Costa, delegato della LIPU di Vicenza – che la stessa coppia di cicogne che ha scelto le campagne di Sorgà per nidificare, anche il prossimo anno torni a rioccupare il primo e al momento unico nido del veronese: ecco perché è importante metterlo in sicurezza. Anche altre cicogne, nei prossimi anni, potrebbero aggiungersi, scegliendo di trascorrere la stagione calda nelle campagne veronesi, andando a consolidare il ritorno di questa bellissima specie così presente nell’aneddotica, nelle fiabe e nelle leggende della nostra tradizione. Un ritorno importante, quello della cicogna bianca, sia dal punto di vista naturalistico che culturale.  La cicogna bianca è una delle specie più ammirate e amate, nota per essere una viaggiatrice instancabile: ogni anno percorre viaggi incredibili per arrivare in Europa e fare il nido vicino a città e campagne. Per molti anni è stata assente dai cieli italiani, probabilmente a causa di vari fattori, primo tra i quali la modifica degli habitat naturali. Il suo lento ritorno è cominciato solo nel secondo dopoguerra, a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso».

«Il nido di cicogna bianca a Pontepossero, nel Comune di Sorgà – ricorda Maurizio Sighele, presidente dell’Associazione Verona Birdwatching–  è stato individuato nel 2018 dal nostro socio Ugo Monicelli. Da quel momento l’Associazione ha cominciato a seguire la coppia: nel 2018 non sono nati piccoli, mentre nel 2019 e nel 2020 sono nati tre giovani. Alcune cicogne sono state osservate in zona anche fuori del periodo riproduttivo. Le cicogne bianche sono sempre state osservate in Italia durante i passi migratori, dall’Africa verso il centro Europa e viceversa. Hanno cominciato a nidificare nel nostro Paese solo negli ultimi decenni del secolo scorso e di recente le coppie sono aumentate in tutto il nord Italia, così come in Sicilia. La crescita della popolazione è dovuta in buona parte a progetti di introduzione e attualmente sono state stimate oltre 300 coppie in tutta Italia.  Queste di Pontepossero sono le prime riproduzioni accertate in provincia di Verona. In Veneto la nidificazione era nota in provincia di Treviso, ma da un paio di anni si è riprodotta anche in provincia di Padova e Vicenza. Ringraziamo E-Distribuzione per la sensibilità dimostrata nei confronti della problematica collegata alla nidificazione di questa coppia di cicogna bianca su traliccio, con rischio di folgorazione per l’importante apertura alare di questa specie. Ringraziamo in particolare il tecnico Michele Marostica per la disponibilità che ha dimostrato e i soci Ernesto Cavallini ed Emanuele Stival per il coordinamento con E-Distribuzione».

«Sono particolarmente grato a E- Distribuzione – afferma Christian Nuvolari, sindaco di Sorgà –  per i lavori di messa in sicurezza del nido della famiglia di cicogne bianche in località di Pontepossero. La sensibilità per le tematiche ambientali è nota e molto apprezzata proprio perché frutto di una precisa volontà dell’Azienda. A questa si associa l’attenzione per il servizio prestato nella nostra Comunità, fatta di tanti piccoli interventi, e tra questi, tengo ad evidenziare quello risolutivo fatto circa un anno fa presso le cabine in località via Livelli a Bonferraro. Ringrazio anche l’Associazione Verona Birdwatching per aver segnalato la presenza di un nido di cicogne a E-Distribuzione. La presenza di questi uccelli nel nostro comune è la prova della salute in cui si trova l’ecosistema ricco di canali d’acqua e risaie. La presenza delle cicogne va ad arricchire le tante specie di animali presenti e che insieme alla tranquillità e bellezza dei luoghi nonché alla buona tavola sono motivo di orgoglio dei residenti e di attrazione del territorio».