All’interno delle celebrazioni per l’anno dantesco 2021, molte sono le proposte artistiche e teatrali. Tra queste, in collaborazione con l’Università di Verona lo spettacolo “La Vita Nuova – parole d’amore e musica”, con musiche originali di Achille Facincani e con il coro giovanile e gli allievi di teatro di A.LI.VE. Accademia Lirica Verona. Ne abbiamo parlato con il direttore dell’Accademia Paolo Facincani e la regista Liyu Jin.

«Il progetto nasce dalla volontà di A.LI.VE. di avvicinare Dante alle giovani generazioni, nello specifico agli adolescenti. Nasce nello specifico nel 2019 da un nostro incontro con due professori dell’Università di Verona, del dipartimento di Cultura e Civiltà, Paolo Pellegrini e Nicola Pasqualicchio» spiega Facincani. «Ci siamo accordati di presentare quindi il progetto all’interno delle celebrazioni dantesche del 2021».

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«Il progetto è stato presentato anche al Ministero dei Beni Ambientali e Culturali, venendo riconosciuto come progetto di valore sovvenzionato dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri» prosegue.

«Sono stata coinvolta nel progetto – aggiunge la regista Liyu Jin – che mi ha subito appassionato. La scelta che ho fatto più forte è stata quella di coinvolgere due attori professionisti, Bob Marchese e Niccolò Todeschini, perché in questo momento particolare dello spettacolo, la mia sfida è provare a rilanciare questi due attori. A differenza del pensiero iniziale questo spettacolo necessità di interpreti che veicolino questa parola così importante».

«Questo spettacolo necessità di un lavoro sulla parola, riuscendo a riassaporare questo testo che sembra molto lontano ma che in realtà può rispecchiarsi anche nella nostra vita» continua la regista. «Ho scelto due attori adulti per accompagnare il Coro Giovanile di A.LI.VE. per creare una sorta di trasversalità e uno scambio tra generazioni, così poco diffusa nella società di oggi».

«Saranno infatti impegnati il Coro Giovanile e i solisti di canto lirico e la parte pianistica. Le musiche sono scritte da Achille Facincani, un giovane compositore che ha già lavorato per noi per I Promessi Sposi. La parte importante della musica è lasciata alle giovani voci» conclude Facincani. «Il lavoro iniziale è stato un po’ cambiato. Il libretto ha trovato una nuova teatralità e sintesi e ci saranno anche sorprese con qualche giovane che reciterà».