A meno di dieci giorni dal termine della grande Esposizione Universale, l’Associazione Temporanea di Scopo veronese ritorna sul tema principale di Expo, invitando nella splendida cornice di Villa Vendri l’Europarlamentare coordinatore S&D alla Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo e relatore permanente per Expo2015.

Expo Milano 2015 sta per volgere al termine. Il primo grande obiettivo, ovvero il raggiungimento dei venti milioni di visitatori, è stato raggiunto, anzi superato, (nonostante gli scetticismi e le difficoltà iniziali) per la soddisfazione degli organizzatori e di chi ha sempre creduto alla bontà e all’interesse che ruotano attorno a un evento di portata internazionale davvero significativo per il Paese Italia.

L’Esposizione Universale 2015, ispirata ai temi legati all’alimentazione e alla nutrizione, per sei mesi ha rappresentato una vetrina mondiale in cui i Paesi ospitati sono riusciti a mostrare il meglio delle proprie tecnologie, o idee, per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri.

E proprio per non disperdere il dialogo sulla sostenibilità del cibo che ha caratterizzato questa Expo 2015, a nove giorni dal termine della kermesse, l’Associazione Temporanea di Scopo VeronaExpo, in collaborazione con le parrocchie di Santa Maria in Stelle e Novaglie, ha organizzato un incontro sulla sicurezza alimentare che si terrà domani, giovedì 22 ottobre alle ore 20.30, in Villa Vendri, in Valpantena. Ospite della serata sarò l’On. Paolo De Castro, coordinatore S&D alla Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo e relatore permanente per Expo2015, che affronterà questi temi presentando il suo libro dal titolo “Cibo. La sfida globale”. A dialogare con l’autore Patrizio del Prete, docente veronese.

«La food security è una questione globale che non sta solo nell’iniqua distribuzione delle risorse sul pianeta – questione comunque grande e irrisolta – ma riguarda la stessa capacità di realizzare una produzione alimentare più sostenibile dal punto di vista ambientale e sufficiente a soddisfare una domanda in rapida crescita. Ce la faremo a sfamare gli oltre 9 miliardi di persone che abiteranno il pianeta nel 2050? ». Questo un abstract del libro che sarà anche uno dei filoni affrontati assieme a De Castro.

Ad intervenire, accanto all’Euro Parlamentare, l’On. Gianni Dal Moro, deputato e membro della Commissione Agricoltura del Parlamento italiano e Matteo Scolari, presidente di VeronaExpo.

L’incontro sarà un’occasione importante per parlare di cibo, del suo consumo e della sua produzione, ma soprattutto della percezione che se ne ha e dell’uso politico che se ne fa: un sfida, una grande sfida, forse la più grande del mondo industrializzato.

«Questo libro – spiega De Castro – più che dare risposte vuole porsi domande giuste. Il vero motore del cambiamento sta nella modifica delle diete alimentari legate al reddito. Già da dieci anni a questa parte c’è una domanda che supera l’offerta. Dobbiamo chiederci dove stiamo andando, è una domanda che deve entrare nel nostro dibattito. Dobbiamo aumentare le nostre consapevolezze senza avere paura, dobbiamo aumentare la nostra ricerca».

Scarica la locandina dell’evento