Il noto regista e videomaker Gaetano Morbioli, conosciuto a livello internazionale per i suoi lavori, è stato insignito del “Premio Verona Network” durante il convegno “Speciale Turismo. Le potenzialità turistiche di Verona tra storia, paesaggi ed enogastronomia” che si è tenuto ieri, venerdì 20 maggio, dalle ore 18 alle 20.30 presso Villa Arvedi, a Grezzana di Verona.

«Per il costante e originale contributo che ha saputo dare alla città di Verona scegliendola come privilegiata scenografia di molte delle sue produzioni», questa la motivazione che ha accompagnato l’assegnazione del prestigioso riconoscimento a Gaetano Morbioli nella serata di ieri, venerdì 20 maggio, al focus sul turismo promosso da Verona Network presso Villa Arvedi a Grezzana di Verona, dalle 18 alle 20.30.

«Verona è il simbolo di un’Italia che mi piace. Per questo l’ho sempre prediletta come scenografia, non solo per un aspetto economico» ha spiegato Morbioli, originario di Nesente, frazione del Comune scaligero che, durante il suo intervento, ha sottolineato come la città e la provincia veronese siano state “visualizzate” ben 264. 400224 volte, grazie all’ampia diffusione dei suoi video. Il regista, tra i più noti a livello internazionale, vanta al suo attivo moltissimi videoclip musicali molti dei quali realizzati proprio sul suolo veronese con artisti di calibro internazionale. Proprio nella Sala dei Titani della Villa di Grezzana è stato girato il videoclip degli Zero Assoluto per il singolo “Di me e di te” presentato al Festival di Sanremo 2016. «Oltre 300 ballerini da tutto il Veneto hanno danzato in queste suggestive stanze», ha precisato Gaetano Morbioli.

Sul futuro turistico della città si sono interrogati Loris Danielli di Turismo Srl – Provincia di Verona, Paolo Arena, presidente Catullo S.p.A “Aeroporti di Verona”, Alessandro Torluccio, vice direttore provinciale Confesercenti Verona e Luciano Corsi, presidente Veneto Turismo, intervenuti all’evento che ha visto la partecipazione di oltre cinquanta aziende del settore.

Dalla tavola rotonda è emersa la necessità di riflettere su una promozione turistica territoriale inclusiva, fornendo un supporto attivo alle imprese e alle realtà impegnate nell’ambito turistico. Necessità motivata anche dai dati: 4 milioni di arrivi 15 milioni di presenze nel solo 2015 a Verona. «Nel primo quadrimestre 2016, Catullo S.p.A. “Aeroporti di Verona” ha registrato un traffico passeggeri in crescita del 10,5 per cento, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente» ha confermato Paolo Arena, presidente Catullo S.p.A “Aeroporti di Verona”.

La forte instabilità internazionale, che trova nel terrorismo uno degli scenari più preoccupanti ed attuali, ha delle ricadute anche sulle scelte e sulle destinazioni che molte persone fanno relativamente alle mete delle loro vacanze. Anche per questa ragione, nei prossimi tre anni si stima un incremento significativo del flusso di turismo interno. Una rivalutazione del potenziale locale è allora – stando a quanto emerso dal convegno – urgente e necessaria per riconoscere a Verona un ruolo di primo piano nell’accoglienza turistica. L’impegno dei mesi prossimi, sottolineato da tutti i relatori, sarà quella di incrementare la qualità dell’offerta turistica finalizzandola all’aumento non tanto degli arrivi, quanto delle presenze.

Con l’entrata in vigore del nuovo quadro normativo che ha istituito le DMO (Agenzie del turismo) – il nuovo organismo pubblico-privato a cui spetta la definizione delle linee guida del turismo a livello provinciale – anche Verona Network, in quanto ente che conta oltre 50 tra aziende e istituzioni, ha formulato le Verona Experience, otto proposte turistiche ideate dai soci della rete al fine di offrire un’offerta turistica il più possibile in linea con le esigenze eterogenee del mercato.