La ricerca di umani non è finita. Dopo aver incuriosito e avvicinato al mondo del sociale centinaia di veronesi, ora la campagna di promozione del volontariato è a caccia di “restauratori di… serenità” per sostegno e ascolto di persone in momenti di difficoltà, “ospiti graditi” per il volontariato a domicilio”. E ancora, “nerd solidali”, “coltivatori di… fantasia” e “soccorritori seriali”. Questi sono solo alcuni dei nuovi profili che si sono andati delineando, frutto del successo che l’iniziativa ha riscosso nel terzo settore.

“Cercasi Umani”, promossa dal CSV di Verona in sinergia con Comune e Ulss9 Scaligera, torna dal vivo in questi mesi autunnali che stanno, pur con tutte le cautele del caso, segnando una nuova ripartenza anche nel mondo del volontariato e nelle numerose associazioni solidali attive tra città e provincia.

I dati statistici sulla effettiva ricaduta della campagna Cercasi Umani sono al centro di uno studio che un team di ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma sta realizzando in questi mesi e saranno resi noti il prossimo dicembre in occasione del 5 dicembre, giornata mondiale del volontariatoIntanto, da domani e a seguire la prossima settimana gli slogan colorati che sono diventanti tratto distintivo della campagna riprenderanno a girare sugli autobus cittadini e saranno affissi nei punti strategici di Verona.

Dopo il lancio del teaser della campagna con la scritta nera su fondo giallo “Cercasi Umani”, lo scorso maggio, la promozione era poi proseguita facendo leva sulle caratteristiche di ciascuna persona, puntando su alcuni aggettivi e spiegando che sei “pessimista, polemico, deluso, insicuro, annoiato, arrivato, egoista, timido, pigro?” Ottimo! “Forse, c’è qualcosa che fa per te!”. Ora il viaggio continua. Celando in prima battuta le parole “sociale” e “volontario”, l’obiettivo rimane quello di incuriosire e interessare le persone, facendole approdare al sito di riferimento, cui si arriva anche attraverso la piattaforma dedicata. Qui è possibile scegliere fra le tante opportunità di volontariato sul territorio, comprese le new entry di questi giorni, a seconda delle proprie preferenze e attitudini, dei valori che si condividono e del tempo che si ha a disposizione.

«Attraverso un linguaggio ironico, divertente, inatteso, e per certi sensi anche irriverente, puntiamo a veicolare il messaggio che il volontariato restituisce più di quanto prende, che risponde anche ai desideri individuali delle persone che lo intraprendono, che ci si può arrivare per motivazioni personali: tanto poi la ricaduta positiva sulla collettività ne sarà ugualmente la diretta conseguenza», evidenzia il neopresidente del CSV di Verona Roberto Veronese.

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