Oggi si celebra la Giornata internazionale della Radio e Verona festeggia simbolicamente questa ricorrenza con un’installazione da record: il Museo della Radio, infatti, ha collocato all’interno dell’anfiteatro areniano l’antenna originale di Guglielmo Marconi, quella da cui partì il primo segnale a livello mondiale. Francesco Chiantera, Presidente del Museo, ci ha raccontato l’iniziativa.

«In vista della Giornata internazionale della Radio, martedì 12 febbraio abbiamo predisposto questa installazione all’interno dell’Arena di Verona, nell’ambito della presentazione del portale tourverona.com, dove è possibile assistere a una visita virtuale a trecentosessanta gradi di tutti i monumenti di Verona, partendo proprio dall’anfiteatro areniano».

«L’antenna presente in Arena è quella originale di Guglielmo Marconi: da questa antenna è partito il primo segnale wireless della storia e che ha ricevuto il riconoscimento ufficiale della principessa Elettra, nel 2018. Ora verrà presa in carico, inoltre, dalla Regione Veneto per ottenere una serie di altri riconoscimenti importanti: prossimamente, infatti, sarà esposta a Venezia. Dopodiché, una volta conseguiti tutti i protocolli, tra cui il procedimento del patrimonio Unesco, tornerà a Verona, nella sua terra d’origine, e sarà in mostra a Porta Nuova».

«I ragazzi del team di Antracite, nostri partner, hanno realizzato il portale e le riprese con uno strumento di ultima generazione, simile a un drone, che consente appunto di registrare a trecentosessanta gradi».

«Per quanto riguarda invece iniziative future, voglio ricordare che il Museo storico all’istituto Ferraris è chiuso però, stiamo cercando una location alternativa, grande, che possa ospitarlo. Continueremo, inoltre, il percorso cominciano l’anno scorso a Porta Vescovo, con la mostra dedicata alla comunicazione del Novecento nel veronese».

Per maggiori informazioni, visitare il sito del Museo della Radio.