London Kiss - JOACHIM FALCK-HANSEN

di Valentina Ceriani

“Grenze”, confine: è questa la parola tedesca che dà il nome al festival, giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Nato come sperimentazione per portare a Verona la fotografia internazionale, vuole rimettere al centro del sistema fotografico-artistico la nostra città. Emblematico è il tema scelto per l’edizione 2021, che si svolgerà al Bastione delle Maddalene dall’1 al 10 settembre ma che coinvolgerà diversi spazi espositivi in città per tutto il mese: “Peripherie”.

La parte espositiva si sviluppa ogni anno intorno a un concept nuovo e diverso, che permette di raccogliere lavori molto diversi tra loro, ma tutti uniti da un leitmotiv. L’anima di questo festival è inoltre formativa: il direttore Simone Azzoni e la codirettrice Francesca Marra sono infatti anche docenti. Accanto al calendario espositivo ce n’è dunque anche uno didattico, fatto di workshop e laboratori adatti a tutti e a qualsiasi livello di competenza.

Grenze Arsenali Festival è una rassegna organizzata grazie all’Assessorato ai rapporti con l’UNESCO del Comune di Verona, che ha concesso gli spazi del Bastione delle Maddalene, e in collaborazione con gli Scavi scaligeri.

Inside Out Project

Grenze non è riservato solo agli “addetti ai lavori”: il linguaggio della fotografia è comprensibile e raggiungibile da tutti, e la kermesse mira a essere il più inclusiva possibile. A dimostrarlo è “Inside Out Project”: una serie di fotografie realizzate il 28 agosto ai lavoratori del quartiere di Veronetta, che diventeranno poi delle stampe 70×100 esposte sulle colline del Bastione delle Maddalene: la manifestazione di una periferia che esiste e resiste.

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