Maurizio Crema
Maurizio Crema

di Valentina Ceriani

Maurizio Crema, veronese di nascita ma veneziano di adozione, è l’autore del romanzo per ragazzi Naviganti di Frodo, edito da Risfoglia. Appassionato di viaggi, già autore di altri tre libri, nella sua ultima opera racconta della voglia di libertà e di riscatto, e lo fa con i giusti toni per un ragazzino. Le storie dei protagonisti, così diverse tra di loro, sono in realtà molto vicine a quelle di tanti ragazzi di quell’età.  Abbiamo intervistato l’autore per farci raccontare il suo debutto nella narrativa per ragazzi.

«Naviganti di Frodo è l’idea di una fuga, un tuffo nella libertà e nell’avventura. Proveniamo da un anno e mezzo di chiusure e limitazioni, e la storia racconta proprio della voglia di evadere dalla realtà e viaggiare. I protagonisti sono due ragazzi veneziani, fratello e sorella, Silvia e Alvise a cui viene un’idea: “prendere in prestito” la barca a vela del padre e partire di notte assieme a un amico oltre l’Adriatico, verso l’Istria e la Dalmazia. Questa avventura è un viaggio verso l’Oriente, per riscoprire una parte della nostra storia che a volte sembra che abbiamo dimenticato. Tra molte peripezie incontrano e aiutano una ragazza albanese con una storia drammatica e molto diversa dalla loro vita agevolata».

Naviganti di Frodo racconta quindi della voglia di emanciparsi, di scoprire e di scappare da una realtà forse troppo stretta per dei ragazzini. L’incontro tra ragazzi con esperienze e storie diverse, porta alla loro riscoperta.

La passione per i viaggi è radicata in Maurizio Crema: «la mia passione per i viaggi nasce da un senso di curiosità e dalla voglia di toccare con mano e scoprire luoghi diversi. È quello che muove anche i protagonisti del mio libro, il desiderio della scoperta è ciò che ti spinge a viaggiare ed esplorare. Il mestiere del giornalista mi ha agevolato, mi ha permesso di viaggiare per il mondo: ho seguito la fine della guerra dell’ex Jugoslavia e la ricostruzione di quel mondo. Quest’esperienza mi ha permesso di scoprire realtà così diverse dalla nostra, seppur vicine. Mi piacerebbe che i ragazzi potessero vivere ciò che ho vissuto io e che possano ritornare a scoprire il mondo. Spero che attraverso questo libro venga voglia a qualcuno, giovane o anziano, a scoprire cosa c’è oltre la propria routine e a superare le proprie paure».

«Noi italiani siamo costituzionalmente portati a vivere e scoprire il mondo: abbiamo una storia commerciale invidiabile, oggi come allora. Solo a Verona abbiamo ospitato uno dei più grandi profughi della storia: Dante Alighieri, un lungimirante viaggiatore», conclude Crema.

Il libro è già disponibile nelle librerie fisiche e digitali. In estate le presentazioni toccheranno il litorale tosco-laziale, mentre sono ancora in fase di definizione le date nel nostro territorio.

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