Nella scorsa puntata dedicata al servizio gratuito Notaio informa, erogato dal notaio Mario Sartori ai cittadini e agli utenti del web, sono state elencate le condizioni, i presupposti per richiedere le agevolazioni prima casa. Oggi vediamo, invece, le conseguenze fiscali nel caso di perdita delle agevolazioni.

Pertanto se mi ero obbligato a trasferire la residenza entro i 18 mesi dall’acquisto nel comune ove si trova l’immobile abitativo e il termine è decorso senza aver fatto questo adempimento, si decade proprio dalle agevolazioni richieste. Dovrò pagare la differenza di imposta del 7% se l’atto era soggetto all’imposta di registro in quanto trasferimento tra soggetti privati. Infatti la prima casa sconta l’imposta 2% in luogo del 9%, e se l’atto era assoggettato ad Iva la differenza d’imposta è il 6%.

Qual è l’aliquota ordinaria Iva delle nuove costruzioni?

L’aliquota ordinaria Iva delle nuove costruzioni è il 10%. Ho pagato il 4% in sede di compravendita e pertanto la differenza di imposta é il 6%. Sarà inoltre dovuta la penale del 30% con i relativi interessi.

Ci sono altre ipotesi di decandenza?

Oltre a questa ipotesi di decadenza altre ipotesi possono essere costituite dalla mancata vendita entro un anno della precedente prima casa, oppure dalla mancata ultimazione/ristrutturazione entro i termini della abitazione acquistata al grezzo o in corso di ristrutturazione (si ritiene  entro i tre anni dalla registrazione dell’atto) oppure altro caso ho venduto la mia prima casa prima del decorso del quinquennio e non ho acquistato una nuova abitazione.

Ci sono conseguenze fiscali negative?

La decadenza e la perdita delle agevolazioni comportano conseguenze fiscali negative per il contribuente il quale se ha stipulato anche il mutuo dovrà pagare la differenza dell’imposta sostitutiva da 0,25% al 2% e quindi 1,75%  in più sull’importo del mutuo oltre alla penale e interessi .Pertanto prima di richiedere agevolazioni prima casa in determinate situazioni è opportuno valutare attentamente la convenienza fiscale di questa operazione o se non sia più prudente pagare subito le imposte normali ed evitare poi le conseguenze negative.

Di cosa parleremo la prossima puntata?

La prossima volta si parlerà sempre di agevolazioni, ma relativamente agli acquisti da parte dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali: piccola proprietà contadina e proprietà montana.