Debutta oggi, con la pillola dedicata alla prima casa, la rubrica dal titolo “Notaio Informa”, realizzata dal Notaio Mario Sartori di Grezzana (VR), in collaborazione con Verona Network. La rubrica, periodica, ha come scopo quello di informare il cittadino su tematiche di interesse generale che, prima o poi, ciascuno di noi è chiamato ad affrontare: come un acquisto prima casa, la stipula di un preliminare, un finanziamento, una successione di un familiare, la disabilità di un proprio caro, un testamento biologico

Il notaio dà così seguito a un servizio di consulenza e ascolto gratuito che da più di 15 anni effettua ogni terzo venerdì del mese presso il Municipio di Grezzana, durante il giorno del mercato locale. A causa del Covid, i locali comunali non sono più disponibili, così Mario Sartori ha deciso di proseguire online.

La tematica di oggi riguarda l’acquisto della prima casa.

Notaio, quali sono i presupposti per usufruire delle agevolazioni prima casa?

I presupposti per usufruire delle agevolazioni prima casa, che consistono nel pagamento dell’imposta di registro del 2% sul valore catastale dell’abitazione, e relativa pertinenza, quando si acquista da un privato, o dell’Iva al 4% quando si acquista da impresa, ditta individuale o società, sono i seguenti: risiedere nel comune cui si acquista l’abitazione; non essere proprietari di altra abitazione nel medesimo comune e non essere proprietari o titolari del diritto di usufrutto o uso abitazione di altra abitazione in tutto il territorio nazionale acquistata con agevolazioni prima casa; infine l’abitazione non deve essere compresa nelle categorie A/1,8,9.

Se l’acquirente non risiede nel Comune in cui si trova l’abitazione da acquistare?

Se l’acquirente non risiede nel Comune dove acquista dovrà trasferire la residenza nel comune dove si trova l’immobile entro 18 mesi. Se l’acquirente è già proprietario di altra abitazione nel territorio dello Stato acquistata con le agevolazioni prima casa, dovrà alienare la detta abitazione entro un anno dall’acquisto. In tal caso viene concesso il credito d’imposta e cioè dall’imposta dovuta per l’acquisto della nuova prima casa verrà detratta l’imposta di registro o Iva pagata in sede di acquisto della precedente prima casa.

Se ad effettuare l’acquisto è un’impresa?

Se la nuova prima casa viene acquistata da un’impresa non è possibile compensare con l’Iva dovuta per il nuovo acquisto, ma il credito sarà utilizzato in sede di dichiarazione dei redditi.

Di cosa parleremo la prossima puntata?

La prossima puntata verterà sulle cause di decadenza cioè di perdita delle agevolazioni prima casa con le relative conseguenze fiscali.