I capitoli di Verona Experience sono dedicati alle urgenze intime che appartengono a tutti e che, in questi mesi di lockdown, abbiamo visto in pericolo: lo splendore, il silenzio, la libertà, la poesia, l’amore e l’essenza.
Ciò che più ci è mancato è ciò da cui ripartire.

 .LO SPLENDORE.
«O Benaco, che gonfi le tue onde e fremi come il mare», scriveva Virgilio del suo amato lago di Garda.


.IL SILENZIO. 
La Lessinia, altopiano montuoso dal fascino incantato, ancora selvaggio con le sue contrade, la sua vegetazione preziosa e i suoi animali.

 .LA LIBERTÀ.
Sulle giostre, tra le liane, in mezzo ai fiori. Ecco dove comincia tutta la libertà che cerchiamo.

 .LA POESIA.
Mozart, Dante, Dickens, Carducci e molti altri passeggiarono tra le vie della città. Passi poetici che possiamo compiere anche noi, basta alzare lo sguardo e perdersi tra i profili delle case.

 .L’AMORE.
Tra le vie segrete del centro si sente il fascino di un sentimento travagliato che parla a chiunque abbia amato davvero. Romeo e Giulietta non potevano che amarsi qui.

.L’ESSENZA.
 Il vino è il protagonista, quasi mitologico, della tavola veronese. Ad insaporire i piatti ci pensa invece l’olio, quell’oro verde, tesoro unico di queste terre.