Quest’anno è proprio il caso di dirlo: «nonostante tutto, la scuola è finita» e adesso… vacanze!

Più che vacanze però, a noi genitori, a cui è stata dedicata una giornata di festa il 1° di giugno (istituita dall’ONU per ricordare che i genitori di ogni razza, religione, cultura e nazionalità sono i primi autentici educatori dei bambini), tocca riprogrammare le giornate di tutta la famiglia.

Purtroppo, essendo ancora in pandemia, è necessario valutare bene ciò che propongono i vari centri estivi. La scelta è amplissima e spesso (almeno a me capita così) è facile confondersi e non sapere qual è la cosa giusta da fare. Ogni pezzo del puzzle deve incastrarsi alla perfezione fra mamma, papà, fratello, sorella, nonni, zii, babysitter (!).

Ecco una mini-guida per scegliere in tranquillità:

  • per i genitori esigenti: non affannatevi troppo, in questa pausa estiva non riusciranno a imparare a nuotare come la Pellegrini, a disquisire in inglese, a programmare con dieci ore di corso di coding… scegliete una cosa che piace a vostro figlio e basta, senza pensare al futuro.
  • per i più pigri: sappiate che le iscrizioni hanno un termine. Aprite quel PC e attivatevi. Per il CER Comunale io sono già in lista d’attesa.
  • per chi pensa che la vera vacanza per i figli sia stare a casa a giocare con i regali destinati al riciclo nascosti nell’armadio: ricordatevi che siete ancora in smart-working e che vi pentirete di avere i vostri pargoli che strillano fra i piedi quando chiederete l’aumento al vostro capo in una video-call.
  • per i più attenti al tema Covid: valutate di comprare la tuta bianca sanitaria con caschetto integrato, non si sa mai…
  • per chi si sente animatore dentro: riflettete con attenzione, l’estate è lunga. Pianificare una caccia al tesoro è una cosa, tenere occupati due nanetti per un mese e mezzo è un’altra.
  • per i più stravaganti: placatevi! Non è detto che anche ai vostri figli piaccia trascorrere una settimana in un circo.
  • per i fanatici del biologico: l’idea di curare l’orto con altri bimbi è fantastica, ma vi prego, d’estate non insegnategli a creare una fossa compostabile ecosostenibile, potrebbero metterci di tutto dentro… e gli odori poi chi li sopporterebbe?
  • Allora siete pronti per l’estate o non vedete già l’ora che riinizi la scuola?

Articolo precedenteCorea e Italia: un incontro alla moda
Articolo successivoBosco Chiesanuova: nuova sfida imprenditoriale per i fratelli Canteri