C’è chi dice che appena passa la Pasqua arriva l’estate, e questo significa solo una cosa: la prova costume è alle porte. E, se siete appena diventate mamme, o avete figli piccolini, l’idea di spogliarvi non è esattamente tra le più gradite.

Premetto che esistono donne che sembra non abbiamo mai partorito: sono quelle “nate in forma”. A venti minuti dal parto hanno la pancia piatta come una tavola su cui puoi servire un piatto di pasta, un esempio su tutte: Michelle Hunziker. Ci sono poi, invece, e sono la stragrande maggioranza, quelle che ci mettono un bel po’. Dopo la gravidanza è difficile abbandonare i chili di troppo perché in qualche modi ti ci affezioni (!).

Lo sconvolgimento che porta con sé il parto è di portata immane. Cambia il tuo modo di essere e il tuo fisico si plasma per rispondere alle esigenze del nuovo arrivato. Benvenuti dunque rotolini, smagliature, culotte de cheval (che non è un vino francese) e altre simpatiche novità. Ciò nonostante, devo dire che questa condizione mi piace. Mi piace che il mio corpo sia stato la casa del mio bambino e che tuttora sia il luogo in cui si rifugia e cerca protezione e coccole. Anche se per adesso non ci sto più nei miei jeans taglia 42 e toglierei l’amicizia seduta stante a quelle insopportabili mamme che sui social si vantano di rientrare perfettamente negli abiti di prima,  mi sento bene. Sono nella fase “bella come la statuetta della Venere di Willendorf”, simbolo della fertilità.

E credo che anche i nostri compagni apprezzino le nostre forme perché il nostro fisico, così com’è, ha dato loro il dono più prezioso. Questo però non vuol essere un inno a lasciarsi andare, anzi. Vale la regola “ogni cosa a suo tempo”. È fondamentale, passato un primo momento, badare alla propria salute e darsi da fare per riequilibrare il nostro corpo in tutti i sensi. Capisco non sia facile. Se non dormi di notte, se l’allattamento ti fa mangiare l’intero frigorifero e sei sempre stanca: fare esercizi per scolpire glutei e smaltire peso, è l’ultimo dei tuoi pensieri!

Io ci ho sempre messo tutta la mia buona volontà, ho comprato due cyclette: una per ogni gravidanza. Purtroppo però, dopo una presa di coscienza realistica, le ho vendute online. Trovo molto più utili delle belle passeggiate all’aria aperta con il passeggino, insieme magari ad altre mamme con cui condividere gioie e dolori. Stare fuori è sempre il miglior toccasana, per corpo e mente.

Tornando alla temutissima prova costume, cosa farò? Prevedo di compare un bel caftano in lino, molto chic e un due pezzi di taglie diverse, per risaltare le forme…quando mi ricapita un seno cosi? E per piacere, care mamme, mettete da parte l’idea di andare in Lapponia al freddo, cosi da potervi vestire da pupazzo di neve.. accettiamoci così come siamo. Parola d’ordine: fregarsene! Che poi quante modelle avete mai visto in spiaggia o in piscina? Siamo tutte imperfette e belle proprio per questo.