Marzia

Ad un amico impossibile e perenne

Amalia

Mamma che paura che ho di svegliarmi, di scoprire che la mia vita è quella di prima, decurtata dalla tua presenza, da questo nostro coincidere che sembra creato per combaciarsi. Non riesco a pensare a un giorno che non ci contempli, sono diventata la mia versione Harmony di me stessa ma credo di averlo sempre desiderato, questo amore da sogno.

Riccardo per Paola

Sei bella.

Giuseppe

Al bambino che avremo, alla famiglia che siamo già

Tua Patatina

A M., ovvero a te che ti svegli dopo di me, con un piccolo sorriso di pace. A te che suoni la chitarra e inventi canzoni sulle mie creazioni culinarie stentate (ma sempre, va detto, tentate). Sei tu la felicità che leggevo nei libri . Ti guardo mentre ti appassioni di nuovi progetti, mentre riscrivi idee e le sedimenti con quel tuo senso di volontà così raro e così innamorato. Sei la sineddoche di ogni bellezza del mondo per me.

Angela

Ti tengo tra le mie cose, sempre

Tommaso dall’ufficio di fronte

Ti guardo sempre attraverso la strada, forse sei sposata, forse sei innamorata. Quasi sicuramente non ti conoscerò mai, eppure ho pensato che una dedica a questa tua eleganza che mi ricorda la Loren, la potevo fare, senza impegno, ma con una punta – che non mi riesce di negare – di speranza