A Marco

Sempre io, sempre qui. Hai capito?  

Paola

Triste fare una dedica a se stessi, vero? Eppure me la concedo questa scheggia di vanità, o di affetto: non so neanche io come chiamarla. Sono riuscita a medicarmi dopo un amore sbagliato, violento nelle parole. Ora sono qui, al pc, nel mio appartamento nuovo, ho un lavoretto, mi pago l’affitto. Non devo più elemosinare dieci euro a lui, a nessuno. Non lo so se pubblicherete queste righe perché non sono un messaggio diretto a qualcuno. Ma io me la sono scritta lo stesso questa, forse patetica, ode al coraggio che credevo di non avere. 

Irina

A mia madre e a quel suo modo tragico di vivere sempre in punta di sentimento.

a voi tutti, innamorati poco corrisposti

Allo stuolo di quelli che vi hanno stretto ma non vi hanno mai voluto meritare non accordate più neanche la dolcezza di un rimpianto. Aspettate solo chi vale l’ampiezza di un’attesa.

A Lucia

L’amore è quando guido e la cintura della Scenic profuma di te.

Giuseppe

Scusami se fino ad ora ti ho amata male.

Pietro

Rimango con la mia anima nuda e stupida, attraversata sempre da queste voragini di niente. Rimango fragile anche, e perché, mi ami.

Mirko a Giulia

Se ci fosse un tripadvisor dei sorrisi, avresti tutte le stelle del mondo.